Vita interiore

Salmo 56

Le corde profonde del mio essere sorgivo svelano l’ebbrezza della Tua luce e mi ritrovo avvolta del chiarore dell’Aurora… perché essere Tua Signore è il mio Giorno, ali di luce che mi innalzano al Tuo Amore… solo Tu Signore, solo ritrovare la mia miseria compassionevolmente Tua, rende saldo il mio cuore, sereno il mio essere, concerto tra le genti vivere per dire la Tua bontà…

DSC_0020

Cantico di Giuditta 16

Essere Tua… sommersa dalla mia pochezza e in essa della Tua misericordia… della dolcezza e compassione del Tuo amore che inebria e rende Tuoi…

3.1

miseria elevata da Te e resa canto nuovo… chi può resistere alla soavità della Tua voce dentro il vero dell’essere? Che strugge le fessure del nostro intimo e fa sussultare le acque del nostro andare alla deriva senza di Te…? Tu ci insegni la via della piccolezza… ci riveli il Tuo amore che trasforma timpani e cembali in festa… e la nostra fragilità e miseria in accordi di lode…

Prima Tessalonicesi

Accogliere la Parola in mezzo a grandi prove, con la gioia dello Spirito Santo. Tutte le volte che la Tua preghiera si cambia in amore è preghiera del cuore…

2.2

Cantico di Isaia

Io sono il Signore che si svela diligendo il piccolo e si regala amando l’essenziale… volgetevi a me…

1.1.2

Salmo 50

Mi affido follemente alla Tua misericordia perché il Tuo amore è immenso e mi sommerge nella soavità del Tuo perdonare senza riserve, senza farsi un problema per il mio essere una peccatrice effondendosi senza ragionarci sopra, trasformandomi in una creatura pulita, lavata nel Tuo amore come un fiocco di neve baciato dal fuoco e allora l’interno senza cera gusta l’ebbrezza di essere amata e si lascia nella gioia di offrirsi…

niPOr8sEssendo piccola non è difficile essere TuttaSua… (Maria)

Il difficile è rimanere piccoli…

Salmo 84

Tu mi trasformi in un canto di gratitudine nell’amore, perchè vieni incontro alla piccolezza del mio essere nulla con la meraviglia della Tua soavissima misericordia… e mi inebri di pace…

DSC_0022wqr3

Inno della festa di San Matteo

Dal vero della nostra piccolezza siamo state rapite da un amore che non ci ha mai abbandonato. Questo è il fondamento della Chiesa: una esperienza incredibile di un amore che fonda e libera, che dà sicurezza e scatena il darsi… che non ti lascia e che è sempre novità…

Accolti… adunati… sparsi…

Questa è la Chiesa: verità dell’essere che fa l’esperienza di essere accolto, che si sente accolto e in questo sentire acquietato e guarito… fuso in uno in questo amore non esiste più per sé stesso ma è effusione di questo amore che l’ha inebriato. La Chiesa è una esperienza nello Spirito…

2a

Quando il dolore scandaglia una voragine di perdono: la quiete e il ritrovo…

Salmo 100

“Camminerò con il cuore dentro, perchè la mia casa è una via integra… e in essa io sono Amore…”

DSC_0087

Dolce Sole di giustizia

Chi è giusto ai Tuoi occhi Gesù? Non il bravo, non il capace, non lo è forse il misero che si abbandona follemente nella Tua misericordia. 85175543_oNon lo è forse il piccolo che si fida perdutamente, il povero che nella sua semplicità si lascia sereno al Tuo amore?

La giustizia di Dio è amore che si rovescia sul misero, sul piccolo, sul povero… E questa minuscola scintilla si dispiega da Te che di questa luce sei il sole, la rivelazione viva, in persona, dell’amore misericordioso e compassionevole di Dio, fatta uomo… essere semplici strumenti di questo Tuo amore…

è questa la sapienza del cuore che il Suo amore avvolge il misero di baci e lo fa suo…

come ad Abramo le sono successe di tutti i colori e proprio attraverso tali tribolazioni se ne accorse di essere per Dio il Suo amico e si lasciò a lui perdutamente Suo,

così che ritorna alla piccola polvere del Suo essere vero s’inebria di un tale amore che lo stabilisce nella sapienza del cuore…

Con Maria

tumblr_o6vj2gBl8Y1thp0zuo1_1280

Essere accetti a venire alla presenza di Maria, alla soavità della Sua piccolezza amata, del Suo essere così come ella è davanti a Dio, abbandonata e follemente Sua… quieta nel Suo essere dono nascosto, semplicità e sorriso… e immergersi nel Suo intimo… Ave Maria, sorella amata… delicatamente dimentica di Te …come se non esistessi per Te e tutta colma di Spirito Santo… Piena di Spirito Santo, Gesù è con Te… e Tu tutta Sua… chi come Te? ubriachi di così inebriante luce balbettiamo l’amore con il quale sei stata amata e balbettiamo Gesù… e siamo Tuoi, racchiusi senza riserve in un pezzettino di Ave Maria…

Cantico di Tobia

Tutti i miei pensieri parlino d’amore… del Tuo amore… del Tuo incomparabile modo di amare… Tutti i miei atti parlino del Tuo amore… Tutti i miei sguardi, i miei gesti… Tutti parlino di Te, Signore, e siano una lode al Tuo Amore Appassionato… il mio sentire… il mio sognare… il mio cercare… il mio darmi… tutti dentro di me parlino del Tuo amore…

Salmo 50

salmo 50

Salmo 88DSC_0008

Canterò in eterno l’amore del Signroe, non finirò mai di cantare, perché le mie labbra si muovono da sole per dire che Tu non hai smesso mai di amarmi follemente. Sì è un amore edificato per sempre sulla croce! Ciò che Tu fai provare al piccolo che si affida a Te e cammina dentro la luce del Tuo Volto, giubila nella conformazione al Tuo amore appassionato e misericordioso TUTTO IL GIORNO e danza perché Tu ami il piccolo! Sì, Tu sei lo splendore della mia debolezza e rendi amata la mia faccina e il mio essere vero, vulnerabile e ferito trova in Te la Sua protezione.

Preghiamo

Infondi in noi, o Padre, la sapienza e la forza del tuo Spirito, perché camminiamo con Cristo sulla via della Croce, pronti a far dono della nostra vita per manifestare al mondo la speranza del tuo regno.

1Gv 4,7-16 20170621_113457

In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.

Liturgia delle ore – Inno

Il Tuo soavissimo modo di amare perdutamente il misero è una luce splendida, è una luce Tua, viva, che si irradia sui piccoli che Tu ami, è una luce immensa di grazia e di letizia che impregna tutto il nostro essere una cosetta da poco e lo percorre con fiamme che avvolgono nell’amore e risveglia dolcemente una fiducia totalmente abbandonata in questa luce che non ci lascerà mai… Amen

P1060734

Salmo 83

Il mio intimo e la mia carne si elevano nel conformarsi alla Tua Passione d’amore, regalo di me senza riserve inebriata di misericordia. Sì, come un passero io mi ritrovo tutta nella Tua misericordia, e mi immolo sul Tuo essere, come un olocausto di ringraziamento perché io ho un Dio… e questo Dio è mio… ed è amore… dentro di me io sono: sete di misericordia…

DSC_0trs038

Liturgia delle ore

Entrare inebriati di pace con Maria nel Cenacolo fra i piccoli dello Spirito… come agnellini consacrati nel crisma di Luce per essere esegesi vivente del Vangelo… Cuori che sono tempio della misericordia che sgorga dalla fonte dell’amore del Padre e del Figlio…

I passi di una storia

Salmo 76

Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiacciati: colui che ha risuscitato Gesù risusciterà anche noi (2 Cor 4, 8. 14)

ph-10108

Chi è la voce che sale a Dio? chi è il giorno dell’angoscia? la mano tesa nella notte? L’acutissima sofferenza nel fisico e nell’essere di Gesù crocifisso… mi trattengono turbata… e senza parole… e vengo meno…  e mi vado interrogando… e appare nel cuore un canto nella notte… la misericordia del Suo Amore… si scatenò l’inferno e Tu dentro il mio essere di mare hai tessuto un disegno… e le Tue orme rimasero invisibili… sì come un agnellino nelle Tue mani voglio essere Tua, Gesù crocifisso… offerta a Dio nella notte dentro di Te…

Salmo 42 – La mia gioia sei Tu

Fammi giustizia… rendimi tale che il Tuo amore per l’ultimo misero mi plasmi, mi faccia conforme a Te… inebriami del Tuo essere luce di verità nello strazio della crocifissione ed io in essa dimori perdutamente Tua… giudata da tale follia io vengo per offrimi fusa in Te, perchè la mia gioia è ardere viva nel fuoco del Tuo olocausto… come un grido vivo, come un canto dell’essere…

Salmo 117- Liberate la lode

13Celebrate il Signore perché è buono eterna è la sua misericordia, liberate la lode! Celebrare è portarsi fuori di sé, mettere le labbra nei cieli e i cieli sono il filiale abbandonarsi di Gesù all’Amore del Padre sulla croce, il suo olocausto d’Amore, la sua umiliazione nella serenità della lode e nella trasparenza del vero. Celebrare Te Gesù, nel Tuo darTi senza riserve, nello scommisurato cielo della Tua trasformante misericordia che bacia il piccolo e lo avvolge di soave consolazione e di Spirito Santo.

Salmo 109

DSC_003jhvbu4Tu sei sacerdote per sempre, Tu il torrente che disseta, Tu che sulla croce dolorosissimamente Ti sollevi per respirare il nostro cammino. La liturgia racchiude questa potenza, la potenza inespugnabile della Passione. In essa Gesù dischiude il suo dolore e il suo sacrificio, sedendo sulla croce alla destra di Dio. E in Lui il principato nel giorno della Sua potenza, nella crocifissione si svela che è buono come rugiada lo splendore della sua misericordia…

Salmo 15 – Nelle Tue mani  

DSC_0071Gesù, nelle Tue mani è la mia vita, Tu mi fai gustare il Tuo disegno dentro la notte del cuore, questa è la gioia del mio intimo e l’offerta di me, Tu mi riveli il sentiero della vita. La pienezza della gioia, sei Tu Gesù! Dolcezza senza fine… Tu sei lampada ai miei passi… Tu, la gioia del mio cuore!!!

Questo è il grande giorno, il giorno del Signore, Alleluia!!!

Liturgia del giorno – il miracolo di uscire da se stessi

phoca_thumb_l_image006

Gli atti degli apostoli chiamano i cristiani quelli della via, la nostra esperienza può rischiare di essere una esperienza di testa, di dottrina e di norme e invece viene detto che i credenti sono gente che cammina. Gesù stesso si è definito la via: “io sono la via, la verità e la vita”. Alla fin fine essere cristiani vuol dire uscire da sé, non appartenersi, prendere la vita e metterla a disposizioni degli altri.

Se perseguito i cristiani, perseguito Gesù, allora dove trovo Dio? Nel gesto della carità, toccare la carità è toccare il Signore. Si può essere persone osservanti e non avere trovato il Signore perché il Signore lo troviamo sulla via della carità. È il miracolo di lasciare se stessi, e solo Dio riesce a far sì che una persona dimentichi se stessa. Il Papa lo chiama il miracola dell’uscire! Chi frequenta la carità vede Dio (Mt 25)

Bisogna semplificare e essenzializzare la vita attorno alla carità, incontrare Dio sulla strada. Solo lì si incontra Dio, nell’uscire da se stessi per prendermi cura. Allora fare esperienza di Gesù di Nazareth perché ci ha affascinato Gesù di Nazareth e vivere fuori di sé.

(A questo punto Mons. Lauro ha aperto una sfumatura, perché non è sempre possibile vivere fuori di sé) allora Mons Lauro ha detto: Beato questo Dio che non ci vuole perfetti, che non ci vuole arrivati ma in cammino!!!

Mons. Lauro Tisi

Liturgia del giorno – Filippo e l’eunuco

P1080905

Capire la Parola di Dio, capire un Dio che viene condotto al macello come un agnello, un Dio che viene condotto alla morte… ha spiegarci quest’amore è il Padre. Il Padre vuole che noi entriamo e capiamo il Figlio, il Padre manda avanti lo Spirito perché noi possiamo entrare nella stessa esperienza d’amore del Figlio, dentro l’apparato liturgico a volte perdiamo il cuore e non entriamo nel Sacramento. Non riusciamo più ad avere quel gusto che viene dalla passione di Cristo per cui non posso io più vivere senza l’Eucaristia. Se la liturgia non celebra una passione irrefrenabile per cui vivo rischia di essere un rito vuoto… Invece il Padre vuole che noi viviamo bene, viviamo come suo Figlio nella via dell’abbassamento…

Mons. Lauro Tisi

Liturgia del giorno – Amare è fidarsi

1.1.1“Vi annunzio il Vangelo che io ho ricevuto”, l’esperienza personale della morte e risurrezione di Gesù che mi è entrata nel cuore ed è morto per i miei peccati. Il peccato è non avere fiducia, non consegnarmi ad amare gli altri ed Egli è morto per togliere la sfiducia dal di dentro di noi mettendo la sicurezza della sua vita dentro di noi, se io non ho l’amore, non vivo! E questa fiducia, Dio l’ha trasformata nel suo amore, in capacità di dare fiducia agli altri. Mettermi all’ombra dell’amore di Dio che trasforma il nostro peccato. La fiducia è un dono di Dio, ce l’ha messa dentro Lui, per puro dono. Donarsi nella vita fraterna e nella comunione perché altro bene non c’è!!!

Mons. Lauro Tisi

La potenza del Vangelo della misericordia – Gv 20,19-31

DSC_0169Celebrare la Parola, Gesù… entrare in questo fuoco vivo che ci trasforma in strumenti di pace e di perdono… fare una esperienza viva di Te, resi luce dalla Tua presenza, resi dono dal Tuo amore… scintille che esultando nella gioia cantano: “abbiamo visto il Signore!” Siamo consacrate perché Tu ci ami, Gesù… perché Tu che sei la misericordia ci hai accolte dentro il Tuo Cuore e ci hai fatte Tue, e noi siamo solo racconto del Tuo amore…

DSC_0168

Cantiamo inni al Signore nostro Dio, alleluia

002

Perché attraverso le tenebre della mia vita di morte Lui ascende e il Suo essere cielo è tutto un canto in lingue di lode a Colui che l’ama senza riservarsi niente, in dono totale di Sé… Vivere è riecheggiare questo amore sollevandosi fuori di sé nell’oblazione colma di gioia e di gratitudine e di null’altro pensare che a darsi e ad amare… ed in questa Pasqua noi siamo prodigalmente ammessi, così che noi che siamo terra ci eleviamo con Lui in un offrirci in supin esultanti nella gioia del dono folle e senza riserve… e la pace inebria la terra e la ricolma di canti…

Così ci ha amati Dio

Uomo dei dolori che ben conosce il patire, egli si è caricato delle nostre sofferenze,
si è addossato i nostri dolori; è stato trafitto per le nostre colpe, per le sue piaghe noi siamo stati guariti. (Is 52)

6923b87b33bf5bdc641fc5442582f5a8_XL

Così ci ha amati Dio, perché così aveva deciso di amarci. Coloro che lo vedevano predicare e compiere segni, e così lo ammiravano e lo amavano, già intuendo quanto bontà c’era nel suo cuore, ancora non potevano sapere quale sarebbe stata la pienezza della rivelazione di questo dono. E’ il venerdì santo che l’ha rivelata. Bisogna guardare il crocifisso come un amore crocifisso, come un amore che vince tutto, che vince la morte e il nostro peccato. Egli è morto per noi, noi dobbiamo vivere per lui e morire per lui. Pagati dal sangue di Dio, noi non siamo più nostri.

La tenerezza di Cristo

Nell’intimità del Cenacolo, Gesù si abbandona a gesti misteriosi e pieni di amore che rivelano la pienezza del suo cuore: offre la sua carne ed il suo sangue misteriosamente transustanziati dal pane e dal vino come pienezza del suo olocausto… offre anche il gesto di un umilissimo servizio. In questa sacra cena le cose sublimi e le cose umili si intrecciano in maniera mirabile. Se c’è un giorno nel quale la convinzione, la certezza, vorrei dire l’esperienza dell’amore di Dio deve raggiungere il nostro cuore, è questo: il Giovedì Santo, il giorno della pienezza della carità.

DSC_1401

Salmo 76 – Le orme invisibili di Gesù

Tu sei Colui che bacia nella notte e sprigiona dal cuore un mormorio d’amore… ci sciogli nel silenzio dello stare a solo a solo per rivisitare il vissuto nello spirito cercando dentro… immergi il nostro essere di fango nelle grandi acque della Tua misericordia e tessi il nostro darci impregnati di Te come un sentiero in mezzo al mare e compi meraviglie e Ti manifesti con orme invisibili perché l’amore sana senza apparire, bacia senza svegliare…

20160604_064247

Effraim – Vieni alla festa!

La preghiera è un dono del Tuo amore… nella luce… che è il tessuto dello Spirito semplice, inebriante e libero… e questo Tuo effonderTi, questo fonderci nell’essere del Tuo darTi viene donato ai credenti, a noi che cresciamo nella fiducia smisurata nella Tua bontà e misericordia e ci abbandoniamo follemente in Te perché la conoscenza di questo Tuo inconsueto modo di amare ci è stato effuso dentro come un tesoro di grazia che ci dà certezza prima di sperimentare, senza bisogno di fare esperienze ma come un dono di conoscenza. E questa conoscenza ci viene donata “in pieno”! Tu ci sommergi nella verità ed in essa beatissimamente ci perdiamo nella pace… e gustiamo nel Tuo Spirito la vera sapienza… ogni altro conforto sfuma e si dilegua… perché noi siamo perduti per sempre in questo amore che guarisce e innamora… Vieni, Spirito Santo, riempie il cuore dei Tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del Tuo amore!

Salmo 47 – Inebriati di gloria

Tu sei amore e dono, questa è la gloria, ed io Tua… mi fido totalmente di Te, e credo che la mia piccolezza abbandonata Ti da lode. Il Tuo amore teneramente crocifisso è la gioia di tutta la terra. Tu sei, Gesù,  il monte Sion, oblazione amorosa di Te, totalmente dato e in questo olocausto noi possiamo salire come adoratori, possiamo entrare come in una città fortificata e inespugnabile. Dentro mi fai fare l’esperienza della misericordia e mi trasformi in un canto di misericordia e di lode in mezzo agli ultimi nella gioia del dono totale. Sì, Cristo crocifisso è colui che mi guida…

DSC07257

Silenzio, interiorità, ascolto…

Ascolta colui che è umile, colui che è povero alla presenza di Dio… allora il silenzio è un vivere più intimamente il mistero che celebriamo, un ricostruire interiormente il contenuto del messaggio…  un viaggio nell’intimo di se stessi e nella realtà più profonda di ciò che si celebra… dove la presenza dell’Amato e l’azione dello Spirito scatenano un silenzio di lode e di sincera comunione. Per questo il silenzio – a volte esterno, sempre interno – è qualcosa di connaturale alla preghiera, del incontro in profondità con il Signore e della celebrazione in spirito e verità…

P1060734La parola non ha motivo di rompere il silenzio interiore, una preghiera, un canto, in fondo devono essere impregnati di silenzio, anche quando preghiamo o cantiamo il silenzio interiore è la condizione perché ciò che le labbra dicono sia qualcosa di nostro, di vissuto, le parole hanno senso se le diciamo con il cuore, se scaturiscono dall’interiorità…

Salmo 35

Tu concedi il Tuo Spirito a chi nelle scottare del peccato fa esperienza della Tua misericordia appassionata che unge e sfiamma e fai conoscere la soavità del Tuo amore per il misero al piccolo che ha il cuore semplice… tutto il resto cadde e non può rialzarsi… inebriati di luce dimoriamo nella sorgente della vita…

3.dret1a

Salmo 32

Si immolano nella gioia inebriati di conformarsi all’Amato Crocifisso i miseri consolantissimamente amati, ai semplici si addice la preghiera di lode… Cantate al Signore un canto nuovo perché il piano del Signore, i pensieri del suo cuore, continuano ad essere per sempre… Egli ama il semplice e il piccolo… Lui che, solo, ha plasmato il loro cuore e le comprende… in Lui gioisce il nostro cuore ed in Lui noi confidiamo…

Salmo 50

Tu ami il semplice per sua natura… colui che offre il viso del cuore in comunione… e l’intimo nudo… abbandonandosi al Tuo lavarlo… Tu effondi sul misero l’inebrianza del Tuo amore appassionato… compassionevole e misericordioso… e mi fondi nella Tua dolcezza… mi rendi nuova nella sicurezza di essere ancora Tua… esultanza di gioia e letizia…

unnamejhbd

CANTICO Is 61, 10 – 62

Poiché come la terra produce la vegetazione e come un giardino fa germogliare i semi, così il Signore Dio farà germogliare l’amore per il misero e la preghiera di lode nel nostro Istituto.

DSC_0040

La preghiera di Daniele

DSC_0239

Che macello abbiamo fatto… volendo fare noi ne abbiamo combinato un diastro, siamo proprio piccoli piccoli… e Tu ci accogli Gesù con il cuore in mano… con lo spirito impiccolito… e piegi il Tuo essere di cielo su di noi gradendo il misero che confida follemente in Te… con tutto il cuore preda del Tuo volto che bacia e infiamma… misericordia rovesciata che solleva e inebria nella lode…

Tempo di quaresima – tempo di pace

Il Signore ama il misero… se non fosse misera sarei perduta…

medjugorje-mladifest-festival-2008-young-girl

Salmo 50 – Nell’intimo mi insegni…

DSC_0372

Celebrare la Parola e gustare di essere ammessa ad entrare nel amoroso confidarsi di Gesù che mormora al Padre: “Tu vuoi la sincerità del cuore” e nel dirlo Gesù ti stringe forte a sé, fusa con Lui… e questo fuoco ti lava con baci appassionati e il tuo essere si libera nella follia e nell’abbandono e il bruciore della tua iniquità si tramuta in freschezza che fluisce nella libertà e nella gioia…

Inno quaresimale

Nel segreto dell’anima, mi adagio ai Tuoi piedi, follemente certa di essere Tua così come sono… con le mie ferite… e mi abbandono a Te che mi risani, che mi perdoni, che mi plasmi alitando su di me lo Spirito e mi custodisci nel cavo della Tua mano col bacio della Tua gloria… che è amor…

DSC07248

Salmo 100

Voglio cantare come Tu hai svelato a me la mia piccolezza baciandomi con uno sguardo traboccante di comprensione… Voglio cantare inni a Te che mi hai accolta e amata così come sono e hai preso soavemente la mia pocchezza… la Tua giustizia è amare il piccolo! …e amandomi mi hai trasformato in un racconto di misericordia!!!

Salmo 111 – questa è la sua potenza: amare!

S’inebria nella pace il misero che ha gustato la bontà con cui il Suo Signore si prende cura di lui… e si ritrova tutto nella gioia di appartenerLe.

Chi è giusto dinanzi a Dio? non il capace, il perfetto… non lo è forse il piccolo, il malato, il peccatore che si abbandona follemente nella Sua spropositata misericordia…? e tutti diranno di generazione in generazione: “come è buono il Signore! immensa la Sua misericordia!!! Lode!!! Lode a Te Signore!!! Grazie Gesù!!! Grazie Gesù!!!

Salmo 118 – Ti invoco…

DSC_0914“Ti invoco con tutto il cuore, Signore” …con la bocca dentro, con le labbra del cuore. E Tu mi rispondi… poni a Tua volta le Tue labbra sulle mie… La Tua Parola è bacio che mi bacia sulle labbra del cuore… alito del tuo Spirito di fuoco… che mi fa vivere perché Tu ami il misero che si affida dolcemente e totalmente al Tuo darTi… “Sì, Signore, Tu mi sei vicino…” ed io lo so!!! Ah… come lo so!!! Lo so da tempo… e sono sicura di ciò per sempre, fondata nel mio essere Tua…

Salmo 91 – Al mattino…

dsc_0044

Fare esperienza del Tuo amore… al mattino, cioè dove si sprigiona la luce dell’essere, dove si snoda l’esistenziale del vissuto che ne costituisce l’impronta… lì dove l’inganno non fa sughetto con la superbia e il nemico non può intingere… lì la luce è lode nel Tuo intimo che si offre al Padre, la vita esultanza, corde che si fondono col battere del Tuo Cuore appassionato …e i piccoli così amati si conformano alla Tua passione, come una palma fiorita si amalgamano in essa… Sì, è bello dar lode  al Signore, poiché mi rallegri con le Tue meraviglie, con i Tuoi profondi pensieri…

Salmo 100 – Camminerò con il cuore …dentro

4aTu mi trasformi in un canto di amore… Voglio cantare come Tu hai svelato a me la mia piccolezza baciandomi con uno sguardo traboccante di comprensione… Voglio cantare inni a Te che mi hai accolta e amata così come sono e hai preso soavemente la mia pocchezza… la Tua giustizia è amare il piccolo! …e amandomi mi hai trasformato in un racconto di misericordia!!!

A volte mi avvolgono oscure perversioni, sensazioni detestabili, pensieri malvagi… ingannevoli altezzosità e superbie mi travestono… il canto del Tuo amore, allora, mi rende integra, mi spoglia dei tranelli menzogneri e posso, libera, camminare con il cuore nudo dentro il mio essere Tua, diletta perché misera, amata così piccola come sono…

Essere carezze di misericordia

In quest’anno giubilare le Figlie di San Camillo si lasciano avvolgere in una preghiera che le congrega in un cenacolo d’amore, che risveglia in esse lo stupore di scoprirsi come un canto di misericordia che in ogni cosa espande la fragranza della compassione e della senza-titolo-1delicatezza e genera la gioia dall’interno di ogni gesto di servizio, di ogni premura, di ogni attenzione all’altro. La serenità e la sicurezza che emanano dal sapere che abbiamo dietro le spalle un papà e una mamma stupendi! che sono costituzionalmente canto di misericordia e gioia nel servizio e che sono loro che ci hanno generato e che ci insegnano momento per momento le sfumature della carità, la poliedricità dell’essere per gli altri nella concretezza delle piccole cose, dei gesti nascosti, della gratuità e del dono senza riserve… Sono loro, con il loro modo di fare, che ci sganciano dalle nostre segrete paure e ci dischiudono all’altro, che ci insegnano a toglierci i sandali per farci carico delle loro fragilità… che ci aprono a grandi desideri perché ci hanno concepito per dare il meglio di noi stesse… Come semplici strumenti nelle mani del Signore, desideriamo che Lui riempia di entusiasmo i nostri occhi, perché riempie di entusiasmo i nostri cuori, e ci trasformi in carezze di misericordia che guariscono le ferite del cuore, che immergono nella quiete dell’essere solo Sue il gemito dei piccoli e gli ristorano con soavi gesti di amore. Essere in mezzo ai fratelli più fragili la tenerezza di Maria che accoglie, guarisce, accudisce e ama. Perché nel sentirsi amato e nello scoprirsi in grado di effondere l’amore ricevuto… l’essere si perde nella libertà e dimora nella pace.

CANTICO Is 26, 1-4. 7-9. 12

3.1a

Gesù è la città forte che ha lasciato che trafissero le Sue mani perché io possa entrare dentro il Suo palmo ed essere accarezzata dentro i lembi della Sua soavissima Piaga d’amore… che ha lasciato che squarciassero il Suo Cuore perché io possa entrare e dimorare nella pace e nella fiducia… Perché il mio pregare possa essere un entrare dentro il Suo offrirsi come oblazione di lode, confidando nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna, ed il piccolo va dritto al Cuore della Sua preghiera che è amore che si dona con soavità nell’abbandono perché Gesù è tutto il suo desiderio… Dentro di Te Gesù ogni brama, perplessità o preoccupazione, paura, ansia, sogno ed iniziativa che mi dimora coglie soavemente che Tu ami il misero e Ti delizi nel piccolo che si affida follemente nella Tua misericordia… Sì, dentro di Te… la pace…

Salmo 84

img_0086

“Amore e verità s’incontreranno” il mio essere, così com’è, così come mi ha tessuto mia mamma, si apre a Te nudo con abbandono totale e Tu mi vieni incontro con il Tuo volto di cielo, con il Tuo sguardo appassionato che rapisce… e il Tuo amore per il misero mi bacia di pace… mi incendia di misericordia… e dimora nel mio essere povero e colmo del Tuo Spirito… sì Tu sei vicino al piccolo che si fida follemente nel Tuo Amore… Tu mi mostri la via dentro l’esistenza, il tessuto di Dio che è amore e pace, perdono e baci…

Cantico di Danielecoppertina

Tutto ciò che il Signore ha operato nella mia vita, dica bene del Signore che in ogni cosa mi ha disegnato così come ora sono, che gradualmente mi ha concesso di fare esperienza del Suo amore e della Sua misericordia e mi ha trasformato in una piccola che si fida follemente di Lui e si lascia senza riserve nella pace… Il Signore è buono, ama il misero e lo custodisce nel cavo della Sua mano, lo plasma soavemente come un soffio del Suo amore… noi non possiamo tacere quello che il Signore ha fatto in noi… ogni sfumatura del mio essere dica come è buono il Signore, ogni fibra del mio tessuto esistenziale è racconto della Sua misericordia sconfinata e compassionevole… inebriante di Passione…

Liturgia delle lodi

2.jpg

Sono in Te, Gesù Crocifisso, tutte le mie sorgenti… tutto il resto è come un nulla, come niente e vanità… mi ritrovo piccola ai Tuoi piedi… voglio essere una lode della Passione perchè nel sentirmi Tua sono salda nella pace, esulto nell’amore…

Presentazione di Maria al tempio – Salmo 41

immagineLa gioia dei piccoli che si sentono amati si dispiega da Te, o Maria. Tu risplendi nell’amore di Dio… Tu, che dimori nel Santuario, Tu umile che Ti apri nel ascolto della Parola e contempli il Suo Volto. Tu la ricolma di quella grazia che vale più della vita, la piena di Lui, la sazia di Lui, la lode di gioia, mani offerte in un gesto di tenerezza e di gratitudine. Tu la cerva che conosce la Sorgente della gioia nella notte, il segreto della vita all’ombra della croce… Tu la stretta intimamente a Lui… ed io così piccola e Tua…

Salmo 118

dsc_0298

Tu! la preghiera Gesù… metto la mia bocca dentro di Te, che sei amore che si apre all’offerta di lode con tutto il Cuore… mi immergo nel Tuo Cuore semplice e trasparente perché tutto donato, …e lascio che l’acqua viva della Tua lode mi liberi da ciò che trattiene il mio cuore e ottenebra il mio essere Tua… Tu che ascolti la mia voce perché sei tessuto di compassione e misericordia, fammi vivere come un canto di gratitudine perché nel Tuo giudizio Tu ami scriteriatamente il misero con incantevole e folle soavità. Tu sei vicino al piccolo ed io lo so! Da tempo lo so, che il Tuo amore è stabile e non mi lascerà mai…

Lo sguardo interiore che Tu mi hai concesso prima ancora che io sapessi di Te con inebriante gratuità dimora in mezzo al Tuo essere Parola, rivelazione del Tuo essere Amante… …come posso io non essere folle se Tu sei così?

Liturgia di oggi

Camminate nell’amore… amando nella verità, nella misericordia e nella pace…

2 Gv 1a. 3-6

Salmo 142

Signore che ami il misero… e che ascolti… nell’intimo di me, fammi sentire… a Te s’innalza l’anima mia, a Te m’affido, perché sei mio!

Lascia che salga in Te quel canto che viene dal cuore

Salmo 89

dsc_0159Al mattino, quando il mio essere fu disegnato da Te, avvolto soavemente dal Tuo dolcissimo modo incredibile di amare… che sazia e sovrabbonda a dismisura, trovo il mio rifugio… qui, prima che nascessero tanti problemi e i guai fossero generati, Tu sei Colui che mi prende e mi fa Sua… e tutto ciò che è successo riduci in povere, come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte, come un filo d’erba strappato che dissecca… tutto ciò che mi è venuto addosso Tu sommergi come in un sonno, svanisce… è non è più… e resta solo la delizia nel cuore che mi sazia nell’autenticità dell’essere Tua… nel sentire su di me il Tuo amore pieno di bontà… questa è l’opera Tua: che il misero si senta così amato, diletto come un figlio… La Tua gloria è l’amore…

4-1Salmo 99

Noi siamo Suoi, ammessi ad introdurci oltre le porte per inebriarci di delizie balbettando inni di grazie e canti di lode… tutti dicano esultando nella gioia che il Signore ama i piccoli… poichè buono è il Signore, eterna la Sua misericordia, il Suo amore non ci lascerà mai…

La Liturgia d’oggi

3aTutto questo non è niente… il Signore solleva i Suoi agnellini sulla croce e gli introduce dentro il Suo petto squarciato… tutti coloro che sono nati in Gesù Crocifisso danzando canteranno: sono in Te tutte le mie Sorgenti!!!

Salmo 50 p1030085

Gesù Crocifisso ama il piccolo e quando parla dice chiaro e tondo che il misero gli è diletto… perchè lo fa trasalire di gioia la sincerità del cuore, l’essere così come si è, così come la mamma ci ha tessuto nel suo grembo, e lì nel intimo del vero di noi ci fa gustare il Suo amore… Nella nudità dell’essere ci lava, ci monda e ci purifica con il Suo sguardo appassionato… e l’ossatura spezzata del nostro vivere danza nella letizia più sfrenata…

La Parola di oggi (2Tm 4,6-8 – Lc 18,9-14)

dsc_0044La Preghiera è questo essere versato in offerta con una conoscenza vera di sé ed una fiducia sconfinata, amorevole e folle nella sconfinata e amorevole e folle misericordia del Signore, perché come la Sua misericordia, così la mia confidenza in Lui…

Salmo 50

p1060884Tu mi guardi con benevolenza anche se sono piccolina perchè la Tua compassione e misericordia si rovesciano su di me senza misura… nel Tuo grande amore il misero è diletto… mi abbandono nella mia nudità e indigenza alla Tua inconcepibile misericordia in cui mi lavi e mi ami perchè la sincerità del cuore, così come mi ha tessuto mia mamma, Tu mi fai gustare nell’intimo di me… l’incredibile Tuo amore che perdona fa danzare di gioia le ossa spezzate…

Salmo 1111-benin

S’inebria nella pace il misero che ha gustato la bontà con cui il Suo Signore si prende cura di lui… e si ritrova tutto nella gioia di appartenerLe.

Chi è giusto dinanzi a Dio? non il capace, il perfetto… non lo è forse il piccolo, il malato, il peccatore che si abbandona follemente nella Sua spropositata misericordia…? e tutti diranno di generazione in generazione: “come è buono il Signore! immensa la Sua misericordia!!! Lode!!! Lode a Te Signore!!! Grazie Gesù!!! Grazie Gesù!!! La giustizia del Signore è amore compassionevole e misericordioso che non si arresta nel suo sgorgare e diventa il nostro essere balsamo di misericordia che lenisce le ferite del cuore… una goccia di balsamo piena di sole nelle tenebre… un essere buono, misericordioso, pur piccolo e fragile ma sempre amato. Sicuro è il suo cuore, non teme, e si dona largamente ai poveri… questa è la sua potenza: amare!

La Parola di Diosam_6025-copia

“Se c’è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale.” (1Cor 15,44)

Come il nuovo Adamo, spirito datore di vita, che prova la sete e chiede da mangiare… che soffre ed è vulnerabile, che si stanca e sprofonda nel sonno; ma mentre il corpo animale è per la soddisfazione, il corpo spirituale è per la lode, per offrirsi come un olocausto di misericordia, come una fiamma che si dona… per questo il salmo dice: “dalla bocca dei bambini s’innalza la tua lode, Signore!” “…ma ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore.”

Luca 11, 7

1

 La Parola di Dio esplode nella sua bellezza… come una vetrata di luce che estasia… il Vangelo dice: “e Quello rispondendo dall’interno…” ecco tu preghi e Colui che è il Dio dell’Amore abbandonato ti risponde… e già questo ti fa morire, e il Suo parlare con te come un amico parla all’amico, è un parlare dall’interno… dal profondo di Sé… dalla segreta interiore… tu chiedi pane è Lui ti risponde dall’interno… e nel Suo dentro è già al letto, cioè sulla croce, con i Suoi bambini, e ti invita ad essere dei Suoi, come bambini al lettone col più tenero e premuroso dei papà, così i prediletti di Gesù Crocifisso… gli inebriati del Suo fuoco… non è la preghiera questo olocausto d’amore? non è questa fiamma viva che si offre come una danza di gratitudine? e noi invadiamo il Suo essere Figlio nella follia della liturgia, sacrificio di ringraziamento nell’amore appassionato…

Salmo 118, 145-1521.1

Ogni attrattiva si è sbiadita nel dono della notte, ogni alternativa si è assopita nel silenzio… non c’è soffio, ne direttiva prima dell’aurora… e in questa sosta di pace il mio essere si dischiude in un gemito che chiama Te… Te, Signore, che dimori nell’ascolto e tessi con risonanze di me un disegno nuovo.

Sì, spero sulla Tua Parola, mi getto come una rete nel mare del Tuo essere Parola e m’immergo nel Tuo amarmi dimentica di me… soavemente…

E Tu Ti fai vicino e mi apri il Tuo cuore, mi sveli cose che hai vissuto, mi parli del interiore del Tuo essere pieno di amore di novità salde, che mi danno la sicurezza che non mi abbandonerai mai…

Cantico – Is 26P1040613

Sì, abbiamo una città forte! Tu, Amato mio totalmente immolato sulla croce come un Olocausto di ringraziamento, hai disegnato per noi una liturgia di lode, le Tue Piaghe aperte, dove possiamo entrare… La mia ragionevolezza che si intrappola su ogni puntino, la mia volontà malata e silenziosa, la mia ipersensibilità dirompente, le mie paure che strangolano i miei sogni, tutto questo mio popolo s’immerge nelle Tue sacratissime Piaghe, porte aperte che mi accolgono. Allora il mio interiore è sereno perché  trovo pace in Te, in Colui a cui da gloria la fiducia dei piccoli…

Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia di fuoco, dentro la quale i piccoli, che vanno dritti all’essenziale, colgono al volo il punto: la sincerità del cuore e l’amore sano…

A Te si volge tutto il nostro desiderio, il desiderio del Tuo popolo. Quando mi imbroglio negli anfratti del mio bosco, gemmo Te… e solo un soffio della Tua luce mi disseta perché la mia terra e terra della Tua Parola. Il piccolo si denuda nell’autenticità dell’essere dentro e l’Amore l’inebria di gioia serena e di pace…

Sì, nell’essere canto di lode dentro la Tua Passione trovo tutta la mia pace…

Cantico – Abacuc 3

001Egli rende i miei piedi come quelli delle cerve e sulle alture mi fa camminare… il Suo disegno su di me è splendido, mi prende una cosa, non ci posso credere… Ed il Signore mi svela gradualmente la Sua misericordia e il Suo stupendo progetto… come quando i cieli si vestono di colori e sfumature mozzafiato, e la terra esplode di lode e di meraviglie!

Il Suo splendore è come la luce, bagliori di folgore escono dalle sue santissime piaghe; nella sua Passione intrisa di amore, lo sprigionarsi della potenza che salva il Suo consacrato.

Cose che fanno tremare le gambe e che lasciano senza respiro… Il Signore ti spoglia di tutto ciò che non è Lui… di tutto ciò a cui tu ci tieni, ma che ti impedisce di vivere in pienezza… …perché la tua gioia è nel Signore! Sì! io gioirò nel Signore, esulterò in Dio mio salvatore! …come Maria! Egli rende i nostri piedi come quelle delle cerve e ci porta in alto… ci fa camminare sulle alture!!!

Salmo 76Senza titolo-1

“Gesù, Tu che disegni sentieri sul mare, sei il Dio delle orme invisibili, che mi attira a cercarTi nella quiete, in mezzo ad un turbine di tuoni fragorosi e scosse che fan tremare. Per Te che sei il Dio della via meravigliosa voglio essere un canto nella notte che viene dal cuore, dissodare un campo nuovo… perché è tempo di cercare il Signore” (Os 10, 12).

Salmo 62

Signore, Ti incontro nelle persona del malato, Tu sei il mio Dio nell’infermo, mi sveglio pensando che cosa posso fare per Te, come posso servirTi meglio… di Te presente nel malato ha sete il mio essere.

SalmoNel santuario delle membra dei fratelli infermi Ti cerco, per contemplare quanto è meravigliosa l’opera del Tuo amore, come purifichi lo spirito e lo attiri a Te… A contato con la sofferenza si riceve il sublime dono di capire che essere Tuoi è più soave di tutto ciò che può dare l’apparenza e la prepotenza del mondo.

Davanti alla sofferenza noi siamo piccole piccole… per questo alziamo le mani per servire il povero che è più grande di noi!!! Veramente ci è toccata la pietanza grossa!!! Giubiliamo sulle ali dei malati!!!

A te, nella persona del malato, si stinge il mio essere, non potrei vivere senza la carità…

Salmo 107

Voglio svegliare l’aurora, inebriarmi del Tuo amore fin dall’inizio della mia vocazione… risvegliatevi corde e fibre del mio essere, voglio essere un canto che viene dal cuore, dal di dentro del mio tessuto esistenziale… perché la Tua bontà avvolge tutto il mio essere. Tu guardi con comprensione la mia pocchezza e custodisce con tenerezza la mia piccolezza, su tutta la mia terra il Tuo amore… vita

Tuoi Signore sono i miei sogni… e le mie retrosie… Tuoi i miei discorsi interiori… e le mie convinzioni profonde… Tuoi, Signore, i miei gemiti, il mio sciogliermi dentro in olocausto, e le mie aspirazioni e riuscite… Tuo il mio corpo con le sue vibrazioni e il mio spirito follemente innamorato di Te…

Essere Tua Signore mi rende libera… mi ritrovo al sicuro e mi sveglio come un canto che si fa gesto di misericordia…

Salmo 100breviario

“l’Amore voglio cantare, camminerò con il cuore aperto dentro di me… abiterò nella mia casa senza inganno ne superbia, perchè la città del Signore è la Misericordia…”

Salmo 50

lampada de barroTu Ti prendi cura di me, Signore, perché sei misericordia ed io vivo nel Tuo grande amore, respiro nel Tuo grande amore, danzo di gioia nel Tuo grande amore… Tu mi spogli delicatamente di tutto ciò che io non sono. Mi lavi, mi purifichi, mi ami nella mia nudità così come io sono, sono davanti a Te… …così come sono stata concepita da mia madre, fin dal seno materno Tu mi hai amata e mi hai fatta Tua… e mi regali di gustare il Tuo amore nell’intimo di me e mi insegni la sincerità del cuore!

Mi rendi più bianca della neve perché il Tuo amore mi perdona, mi libera da tutto ciò che non è Tuo, mi purifica, mi monda da ogni male… Allora si dispiega dentro di me una letizia che mi fa gioire fino alle ossa! che crea in me un cuore che si guarda nella verità e rinnova in me il sapermi al sicuro nelle Tue mani. Niente può strapparmi dalla Tua mano, o allontanarmi dal fuoco del Tuo Spirito, perché il Tuo amore misericordioso mi avvolge di perdono e questa gioia mi rende dono per gli altri.

Voglio raccontare a tutti ciò che hai fatto per me vorrei essere racconto del Tuo amore… canto di lode, carezza di misericordia… Signore apri le mie labbra, apri il mio cuore, apri la mia vita! Tu non gradisci imprese colossali, cose eclatanti, che sia da tutti riconosciuto come santo ciò che faccio… Tu gioisci quando la mia piccolezza si abbandona al Tuo amore. A Te dà gloria la miseria sconfinata che si fida follemente di Te… Per questo io vivo nel Tuo amore e mi offro a Te come un sacrificio di lode, come un canto di ringraziamento!

Salmo 42

“Rendimi appassionata Signore, fa che null’altro mi accenda fuori dall’essere un olocausto vivo, liberami dalle appetenze fallaci… Tu sei il Fuoco che mi dà Vita e se io sgobbo questo crogiolo me ne vado triste e oppresso dal nemico…lampade

Manda la Tua Verità e la Tua Luce siano esse a guidarmi, mi portino sul Monte dell’Amore sommo ed in Esso io dimori… per offrirmi viva sull’altare di Dio, il Dio della mia gioia, del mio giubilo. A Te canterò con tutte le fibre del mio essere come una cetra che spande la sua sonorità al tocco delle Tue Dita… sprigioni la sua voce la mia sensibilità, i bisogni di affetto, i desideri, le paure… le ferite, i sogni… ciò che rifletto, ciò che programmo, ciò che bramo… il mio vuoto e il mio valore…

Perchè mai dovrei abbattermi e gemere quando posso essere un canto di lode a Colui che mi salva la faccia nel giudizio vero, il mio Amato…”


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s