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Festa della Beata Giuseppina Vannini – San Paolo (Brasile)

Quando l’amore sprigiona il canto del cuore nel cuore della Celebrazione Eucaristica la festa è preghiera ed invoca la benedizione e la misericordia del Signore…

Un nuovo poliambulatorio a Torpignattara 

L’Ospedale Madre Giuseppina Vannini è lieto di annunciare l’inaugurazione di un ulteriore ambulatorio medico. L’obiettivo è di garantire una risposta ampia e completa ai bisogni diagnostici e di cura delle persone anche attraverso l’erogazione di prestazioni sanitarie a pagamento. Professionalità, centralità del paziente, qualità, tecnologia e innovazione, economicità e comunicazione sociale sono gli aspetti fondamentali che caratterizzano questa nuova offerta sanitaria messa a disposizione dei cittadini. Le visite e le prestazioni specialistiche possono essere prenotate telefonicamente al numero 0624291900 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 17:00. Il pagamento delle visite e delle prestazioni specialistiche deve avvenire da parte del cittadino prima di recarsi al Poliambulatorio Via Arce. La cassa è disponibile presso i locali del CUP dell’Ospedale MG Vannini dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 19:00 e il sabato dalle 7:00 alle 13:00. Il CUP dell’Ospedale MG Vannini è ubicato in piazza della Marranella 11. Ulteriori informazioni possono essere richieste sempre chiamando il numero 06 24291900 oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica inf.vannini@figliesancamillo.it.

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La festa della Beata Giuseppina Vannini

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La libertà della festa!!!

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Col solo vedere la immagine del volto mite e soave della Madre Giuseppina capisci che Lei è come una sorgente novella, misconosciuta e nascosta e per questo incantevole nel suo zampillare freschissimo e cristallino, nel suo mormorio delicato e pieno di semplicità… sì una madre per i semplici di cuore, per i piccoli del Vangelo!!!

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Si effonde la gioia
La gioia che viene dal Signore è una gioia profonda, una pace interiore, un sapersi accolti, protetti, un sapersi in cammino verso la luce. La gioia di Gesù è la sua presenza dentro di noi, che è una presenza di luce. Questa gioia inizia quaggiù insieme a Gesù e non finirà mai… “il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia” (Gv 16,20.22) dice Gesù. “la gioia – diceva Madre Giuseppina alle sue giovani – è il distintivo delle anime semplici…”

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Incontro di preghiera – Salta

Il gruppo della Pastorale vocazionale di Salta, programma con entusiasmo e sagacia. Invitano al Seminario Metropolitano per una Celebrazione Eucaristica ed un incontro di preghiera per ridare slancio alla preghiera in tutte le comunità parrocchiali e vicariati in modo da favorire una cultura vocazionale. Splendida iniziativa che sosteniamo con la nostra preghiera…

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Fondazione della comunità delle Figlie di San Camillo a Camagüey, Cuba

Cuba, cantiere di tanti martiri, ignoti agli occhi dei grandi detentori del potere ma risplendenti di luce e di pienezza di vita, è il buon terreno (cf. Mt 13,8) nel quale il Signore ci ha chiamato a impiantare il carisma del Suo amore misericordioso verso i poveri, gli ammalati, gli ultimi. In sintonia e sotto la protezione di Nuestra Señora de la Caridad del Cobre, Patrona di Cuba, chiediamo al Dio dell’Amore di renderci missionarie della Sua tenerezza tra i più poveri.

Il dono di questa nuova fondazione si colloca nel Cuore di Gesù, che è venuto per salvare i peccatori e ogni sorta di povertà (materiale, fisica, morale e spirituale), e ci mette anche nel cuore della Santa Madre Chiesa. Infatti, il mio primo impatto con quest’amata e sofferta terra mi ha riportato alle parole di Papa Francesco che subito dopo la sua elezione, ha dichiarato che la Chiesa, per essere “dei poveri”, dev’essere “povera” essa stessa. Lui ne parla spesso, ne dà l’esempio con lo stile della sua vita, e fa vedere quanto è importante che le strutture della Chiesa siano testimone di semplicità e trasparenza, come strumento per i rapporti di carità e di fraternità. Papa Francesco è convinto che solo uno stile di povertà e di solidarietà consenta alla Chiesa di essere la Chiesa di Cristo e del Vangelo. Il Signore ci aiuti a comprendere che i poveri sono una vera ricchezza, perché i poveri sono realmente ricchezza della Chiesa e dell’Istituto. Se l’Istituto ha a cuore i poveri “rimane sempre sintonizzato sul canale di Dio, non perde mai la frequenza del Vangelo e sente di dover tornare all’essenziale per professare con coerenza che il Signore è l’unico vero bene… a non teorizzare la vicinanza ai poveri, ma a stare loro vicino, come ha fatto Gesù, che per noi, da ricco che era, si è fatto povero” (Papa Francesco).

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La prime missionarie in Cuba: Sr. Giovanna Rojas e Sr. Beatriz Gonzales Chune, insieme alla Madre Zelia Andrighetti e a S. E. Mons Wilfredo Pino Estévez, Arcivescovo Metropolita.

Con spirito veramente missionario le nostre Sorelle si stanno inserendo in questa realtà “nuova” per noi, per portarvi l’amore misericordioso di Cristo con lo spirito che animò il nostro Santo Padre Camillo, il quale nell’aiutare i poveri diceva: «Non dubitate! Perché Dio è più largo a rendervi che voi a dare» (Spirito di San Camillo p. 339).

Madre Zelia Andrighetti

Leggi l’intera relazione sulla Fondazione della comunità delle Figlie di San Camillo a Camagüey

Partire per Cuba… 

Sr Lydie parte domani mattina prestissimo per la nuova missione in Cuba, benedetta dalla Madre Giuseppina Vannini e dalle sorelle che l’avvolgono del loro affetto e della loro fiducia…

La Domenica della Madre Giuseppina

La Domenica della Madre Giuseppina: un amore vivo, presente, che Ti avvolge, Ti penetra, Ti trasforma…

La dolce pace di essere di Dio – Bangalore (India)

Nella Casa provinciale di Bangalore, si consacrano a Dio per sempre sette nostre sorelle: Suor Betty, Suor Annie, Suor Bernadette, Suor Angela, Suor Linat, Suor Jyothi e Suor Sunitha!

Ai piedi di Maria il giorno della Madonna Aparecida – Salta (Argentina)

Nove giorni per prepararsi ad una festa…

Madre Giuseppina aveva accolto senza riserve la venuta dello Spirito Santo e l’ospite divino aveva preso dimora dentro di Lei e non trovandovi ostacoli al suo agire l’aveva plasmato dal di dentro. Ciò che ora si ritrovava ad essere era opera sua. Quella carità che le riecheggiava dentro veniva dall’alto.

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Ritiro, silenzio e pace, sono il gran mezzo per essere perfette.

Silenzio di se stessi, del proprio essere che approda in Dio. Questo è preghiera! Un silenzio che ha le sue radici nell’umiltà, ed i cui rami si intrecciano con quelli della pace e del perdono.

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Nuova Tac Pet alle Figlie di San Camillo, il 22 l’inaugurazione ufficiale – Cremona

Verrà inaugurata ufficialmente il 22 novembre – insieme al mammografo digitale, al telecomandato digitale ed all’ecofusion – ma è già in funzione da circa un mese, la nuova Tac Pet dell’Istituto Figlie di San Camillo, che domenica scorsa ha concluso i festeggiamenti per il suo 125esimo anniversario di fondazione. Vale più di due milioni di euro, e sostituisce quella installata nella Casa di Cura di via Filzi nel 2006. Non più analogica ma completamente digitale, la nuova Tac Pet garantisce un sensibile miglioramento delle prestazioni.

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Mese missionario 2018

La festa della Beata Giuseppina Vannini cadde quest’anno nella quarta settimana del mese missionario, quella dedicata alla CARITA’, animato dalla conclusione del capitolo 25 di Matteo: “Quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me…”
Sì, Giuseppina era una Madre della carità, che si prendeva cura dei fratelli più piccoli con quella delicatezza e premura con cui Maria si prendeva cura di Gesù…

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Nove giorni per prepararci ad una festa…

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Fin da giovane la Vannini aveva imparato a leggere la propria storia scoprendovi dentro il farsi d’un progetto, il compiersi d’un mistero d’amore. Un progetto inedito, imprevisto, oltre quel che credeva e pensava, che andava al di là dei suoi desideri.

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Madre Giuseppina si è lasciata serenamente guidare da Lui, si è fatta piccola perché potessero emergere i lineamenti singolari del volto di Dio dentro la sua storia. E si abbandonava fiduciosa a Colui che l’amava così piccola e fragile come lei si sentiva. “Volendo far veder che era Lui a operare nella fondazione delle Figlie di S. Camillo, Dio chiamò me a cooperare, sicuro che non Gli avrei rubato la gloria di questa impresa.”

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Giovani per il Vangelo

Giovani disposti a dare la vita per l’annuncio e la testimonianza del Vangelo perché per essere missionari bisogna sempre e comunque avere un cuore giovane.
“Gesù che ci chiami a essere giovani per il Vangelo, aiutaci a camminare nella libertà e nella semplicità del cuore affinché possiamo essere missionari della gioia che abbiamo scoperto nell’incontro con Te!!!”

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Nove giorni per prepararsi ad una festa

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Madre Giuseppina accettò umilmente se stessa, gli altri e la realtà che la circondava così come era, con le possibilità ed i limiti di ciascuno e di ogni cosa. E l’accettazione di questa realtà la resse capace di iniziare un cammino spirituale riscoprendosi come semplice strumento nelle mani di Dio, artefice della sua esistenza.

                Quale maggior santità che vedere tutto con occhio retto e piegarsi amorosamente a sì buon Padre e lasciare che ci volti e ci rivolti  tra le spine e tra le rose, come a lui piace ed essere sempre e in tutto souple nelle sue mani?

Questa è la via tracciata da Giuseppina Vannini, cercare la perfezione nella semplicità facendo bene ogni cosa, cioè con l’amore di chi ha la certezza di essere amato da sempre e per sempre. Il suo esempio invita a generosa corrispondenza quanti, come lei, si sentono oggi chiamati alla vita consacrata.

Nove giorni per prepararsi ad una festa…

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Chi conobbe da piccola Madre Giuseppina Vannini lasciò scritto che l’umile fiore è stato troppo nascosto per poter dire qualcosa di rilevante della sua vita. Ma silenzio e contemplazione servono a conservare, nella dispersione della vita quotidiana, una permanente unione con Dio. E’ un silenzio questo che può trasformare l’essere.

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Anima nascosta, desiderosa, anzi studiosa di sparire agli occhi altrui, il Signore silenziosamente l’attirava a sé. E Lei dimentica di sé, protesa verso di Lui, era in continuo ascolto ed attendeva solo un segno. Il Signore non travolse la sua vita, ma volta per volta rischiarò il suo cammino passo dopo passo, e Lei si lasciò guidare dalle circostanze, rispettosa della sua voce nascosta negli eventi, con l’orecchio sempre tesso verso di Lui.

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In cammino verso l’interiorità

In un corso intercongregazionale organizzato dall’Unione dei Superiori Maggiori d’Italia si sta presentando: un cammino verso l’interiorità. Una sosta per rigenerare lo spirito, la mente e il corpo e rituffarsi nella bellezza della Vita Consacrata rientrando nel cuore “abitato da Dio” per lasciarsi condurre verso una vita spirituale di qualità, dove la preghiera e il discernimento alla luce della Parola siano lampada per il cammino quotidiano. È un itinerario di fede che conduce alla pace a alla gioia profonda… attraverso diverse tappe che passano dalla vita come Liturgia alla vita comunitaria come profezia dell’Amore, dal pregare la Parola alla gioia e difficoltà dell’incontro, dalle tradizioni spirituali alle sfide contemporanee… Un dinamismo dello Spirito che, se lo lasciamo agire, entra negli spazi più intimi della nostra persona.

Nove giorni per prepararsi ad una festa…

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Madre Vannini rivolge un forte richiamo ai giovani ed alle giovani di oggi talora titubanti nell’assumere impegni totali e definitivi (Giovanni Paolo II).

Per Giuditta come per ogni chiamato, il progetto di Dio su di lei è stata una voce interiore che attira e sgomenta, che non scompare e non si svela, che non dà tregua e che immerge nella pace.

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Madre Giuseppina, cosciente dei propri limiti, si aprì a Dio per ricevere da Lui con semplicità e umiltà i doni della sua misericordia che la resero capace di donare se stessa e tutto ciò che possedeva sapendo che non gli apparteneva.

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Sport fest 2018 – Filippine

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Un momento di aggregazione e di dinamicità nella casa per le persone della Terza Età Madre Giuseppina Vannini di Cebù. Una cornice sportiva di gioia e di comunione attorno alla festa della Beata Giuseppina Vannini per l’animazione degli ospiti e la partecipazione e soddisfazione dei collaboratori della nostra missione di misericordia…

Arequipa giubila – Perù

Celebrazione dei 25 anni di vita consacrata di Sr Matiaza e Sr Lucy fra i fratelli di Arequipa!

125° Della Fondazione della casa di cura di Cremona

Si è concluso l’08.10.2018, con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Cremona Antonio Napolioni ed alla presenza della Superiora Generale madre Zelia Andrighetti, l’anno giubilare per il 125esimo anniversario di fondazione della Casa di Cura Figlie di San Camillo di via Fabio Filzi, che aveva preso il via l’8 ottobre 2017. Un traguardo importante per una storia iniziata nel 1893, con la prima sede in una piccola casa nel centro di Cremona. A quel tempo, le suore assistevano a domicilio le persone anziane e malate: attività del tutto nuova e molto apprezzata in città, come testimonia anche un articolo pubblicato su La Provincia del 21 settembre 1901 che parla appunto delle Figlie di San Camillo, ‘dedicate totalmente al santo scopo dell’assistenza degli infermi, sia negli ospedali che a domicilio. A Cremona se ne sentiva il bisogno – sottolineava il quotidiano – e la loro venuta fu accolta con generale soddisfazione’.

Nel 1927, sentendo l’esigenza di mutare in parte l’opera di assistenza, le Figlie di San Camillo (Camilliane) approdano nell’attuale sede di via Fabio Filzi: prima un pensionato per persone anziane e sole, poi dal 1946 – in seguito a lavori di ampliamento e ristrutturazione – una Casa di cura polispecialistica, prima struttura privata a Cremona che stipula convenzioni con l’ex Inam ed altre casse mutua. Da allora l’Istituto è in continua evoluzione. Nel 1999, con l’acquisizione dell’accreditamento ed i successivi adeguamenti strutturali, ha raggiunto alti livelli di comfort alberghiero, di assistenza e cura in regime sia di ricovero che ambulatoriale. Oggi presso la Casa di cura operano quindici religiose – provenienti da diversi continenti – impegnate nell’assistenza ai malati.

Alla celebrazione, hanno partecipato suore, malati, operatori e tutti gli amici dell’Istituto, è stata un’occasione di ringraziamento nei confronti della ‘chiesa di Cremona, della città, dei benefattori, di tutte le sorelle, le superiore, madri generali, tutto il personale medico, infermieristico, ausiliario, amministrativo che hanno contribuito con professionalità e dedizione alla cura dei malati ed alla crescita dell’opera’.

https://www.figliedisancamillo.it/cremona/casa-di-cura/generica/2018/10/02/125-dalla-fondazione-della-casa-di-cura-di-cremona/#

Nove giorni per prepararci ad una festa…

La novena della Madre Giuseppina Vannini inizia il giorno della Madonna del Rosario, così soavemente impregnata di Maria e della preghiera dei piccoli. Lei ha perso il padre a 3 anni e subito dopo la mamma, così a sette anni si sgretola il suo nido e viene separata dai suoi fratellini e portata ad un orfanotrofio insieme ad altre bambine che provate da diverse tragedie non le risparmiavano beffe ed amarezze… Tutto questo logorò in profondità la sua salute, sulla quale non poté mai più fare affidamento…

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Era come una navicella alla deriva e Lei stessa scriverà di getto con immagini così intense e dense di significati esperienziali: «Parecchie volte il cuore dell’uomo è come un mare in tempesta, urtato da tutti i lati.

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La vita le scava dentro una voragine e la sua semplicità interiore la rende spazio di accoglienza …e Dio, nel momento da Lui desiderato e da Lei serenamente atteso, la riempie teneramente rendendola un cuore che accoglie con delicate premure e gesti di amore i feriti della vita, si intratteneva con essi e tutti la consideravano come una mamma, consolati del suo sorriso soave e della sua amorevolezza.

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Sinodo. I giovani, luogo di Dio

Il giovane è un luogo di Dio, perché è in lui che Dio si fa presente, affermano i Padri Sinodali, esortandosi l’uno l’altro ad una testimonianza di vita e di fede più veritiera. E per questo credibile. Il loro sguardo è rivolto verso il futuro e il futuro è illimitato: se, infatti, l’adulto custodisce, il giovane dinamizza. Di qui, l’appello ad ascoltare maggiormente i ragazzi, decodificandone le aspirazioni più profonde, perché quando la Chiesa accetta un giovane, essa stessa cambia ed evolve (Seconda Congregazione generale dei Sinodo dei vescovi sui giovani).

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Il giubileo delle Figlie di San Camillo a Cremona

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La festa degli anziani – Brasile

I bambini del Collegio Tezza di San Pablo hanno preparato un pensierino e sono andate a trovare gli anziani portando la dolcezza del loro amore… hanno portato consolazione, hanno ascoltato con attenzione, hanno riso e si sono molto emozionati…

All’ombra di Gesù – Sinop (Brasile)

Benedizione e posa dei crocifissi nelle camere degli anziani nella nuova casa Giuseppina Vannini a Sinop. Segno della nostra deferenza e amore per il simbolo della nostra salvezza.

BENÇÃO E COLOCAÇÃO DOS CRUCIFIXOS NOS QUARTOS NO NOVA LAR DOS IDOSOS JOSEFINA VANNINI EM SINOP-MT- Sinal de deferência e amor para o símbolo de nossa salvação.

Il Sì per sempre a Dio di Sr Gisèle – Ouagadougou (Burkina Faso)

Si veste di festa, di fiori e di canti, si apre agli abbracci e all’esultanza, si esprime in gesti di offerta e di danza… la celebrazione Eucaristica… che avvolge e consacra l’offerta viva di Sr Gisèle Tapsoba, che pronuncia il Suo gioioso sì per sempre a Dio nella mani della Delegata per il Burkina Faso, Sœur Margueritte Ouedraogo, rientrata appositamente dall’Italia, davanti alle sorelle venute da tutte le comunità del Burkina Faso e ai familiari e amici presenti.

Presiede la straordinaria liturgia Sua Emminenza il Cardinale Séraphin François Rouamba, arcivescovo di Ouagadougou, insieme a Lui concelebra Mons Prosper Kontiebo, primo Vescovo camilliano, e moltissimi sacerdoti convenuti nella Capella dello Juvenat di Ouagadougou.

I primi passi nell’amore – Benin

Sono già in Benin le giovani che hanno fatto l’anno di spiritualità a Koupela nel Burkina Faso, insieme ad altre giovani hanno iniziato il loro postulantato, nella solennità dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, il 29 settembre. Ora sono 13 in tutto e insieme a Sr Helene e alle sorelle incominciano il loro cammino di formazione alla Vita consacrata…

La festa degli angeli

Giorni di spiritualità – Bangalore (India)

Le sorelle della comunità di Bangalore hanno organizzato una otto giorni di preghiera e meditazione insieme a S. E. Mons Lawrence. Le sorelle delle altre comunità hanno gradito di organizzarsi per poter partecipare numerose…

Retreat by Most. Rev. Bishop Lawrence

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Superare le sfide – San Pablo (Brasile)

Si svolge a Águas de Lindoia in Brasile, il 3° consindhosfil, sul tema “innovazione tecnologica e progressi della legislazione: impatti sulla gestione delle risorse umane e sui risultati economici delle istituzioni benefiche sanitarie”. Dal 1 al 3 ottobre, Suor Sueleni, dell’Ospedale Madre Vannini di Conchal, sta avendo la possibilità di partecipare per comunicare poi alle sorelle e al nostro personale i nuovi progressi nella legislazione.

Está acontecendo 3º ConSINDHOSFIL entre os dias 1 e 3 de outubro em Águas de Lindoia, com o tema “Inovação Tecnológica e avanços da Legislação: Impactos na Gestão de RH e nos resultados econômicos das Instituições Filantrópicas de Saúde”
A Ir. Sueleni, do Hospital Madre Vannini de Conchal está participando para se atualizar.

Il programma scientifico aprirà il dibattito su questioni di interesse del settore, come l’importanza delle neuroscienze nella gestione delle risorse umane, nonché la promozione e la conservazione della salute mentale sul lavoro. Verranno inoltre affrontate questioni più tecniche, come la Riforma del lavoro e l’attuazione della terza fase di e-Social. “Abbiamo cercato di chiudere un programma molto ampio che potesse coprire diversi temi e quindi fornire una maggiore conoscenza ai membri del Congresso in tutti i loro compiti, arrivando nel giorno per giorno a ciò che è più complesso”, afferma il presidente di SINDHOSFIL / SP, Edison Ferreira da Silva. Interverranno il dott. Pedro Paulo Teixeira Manus, direttore della Facoltà di giurisprudenza dell’Università Pontificia Cattolica di São Paulo (PUC-SP) ed ex ministro della Corte Superiore del Lavoro, e Renata Donega Passos, coaching specializzato in neurolinguistica e formazione del personale e direttore esecutivo di Executive Coaching. La lettura magistrale sarà tenuto da Steven Dubner, uno dei fondatori di ADD – Sports Association for the Handicapped, che mostrerà come è possibile superare le sfide con dedizione, anche di fronte a grandi difficoltà.

A programação científica irá debater assuntos de interesse do setor, como a importância da neurociência na gestão de RH bem como a promoção e preservação da saúde mental no trabalho. Também serão abordados assuntos mais técnicos, como a Reforma Trabalhista e a implementação da terceira fase do e-Social. “Buscamos fechar uma programação bastante ampla, que pudesse abranger diferentes temas e, assim, proporcionar mais conhecimento aos congressistas em todas as suas tarefas, desde a do dia a dia as mais complexas”, afirma o presidente do SINDHOSFIL/SP, Edison Ferreira da Silva. Dentre os palestrantes que irão compor a programação do Congresso estão o Dr. Pedro Paulo Teixeira Manus, diretor da Faculdade de Direito da Pontifícia Universidade Católica de São Paulo (PUC-SP) e ex-ministro do Tribunal Superior do Trabalho, e Renata Donega Passos, coaching especializada em neurolinguística e treinamento de pessoal e diretora Executiva Command Coaching. A palestra magna será de Steven Dubner, um dos fundadores da ADD – Associação Desportiva para Deficientes, que vai mostrar como é possível superar os desafios com dedicação, mesmo diante de grandes dificuldades.

Padre Tezza e i giovani – Messico

Nel giorno della festa del Beato Padre Luigi Tezza abbiamo accolto con gioia la nostra cara Jenny che inizia così il suo aspirantato nella nostra comunità di Guadalajara…

 

Abbiamo vissuto nella gioia dell’accoglienza, l’arrivo di Sr Kelly e il rinetro in patria di Sr Rosa…

Padre Tezza e i bambini – Ungheria

I musical dei bambini dell’Ungheria…

L’incontro di gioia in cui le giovani sorelle fanno memoria dei giovani santi!!!

La riconoscenza si fa preghiera e benedizione

Le sorelle sono arrivate da diverse comunità: da Sant’Alfio nella Sicilia a Trento, da Roma e da Cremona, da Brescia e Torre de Picenardi alla Polonia, da Treviso e Buffalora a Bucchianico e Rieti… tutte con un solo intento, pregare con un solo cuore sulla nostra carissima Madre. Gesù oggi ci invita ad amare e accogliere i piccoli e noi ci sentiamo amate e accolte dalla nostra Madre, nelle nostre diversità e debolezze. “Il credente è colui che guarda con gli occhi di Dio – ha detto P. Leonello Leidi nella sua fraterna omelia – e Dio guarda con mitezza, con umiltà e con fiducia. Siamo invitati a concepirci ogni giorno come servi del Vangelo”. Così ci guarda la nostra carissima Madre, così ci insegna ad essere, ed oggi tutte attorno a Lei abbiamo avuto la gioia e la consolazione di poter chiedere insieme una rinnovata effusione dello Spirito e una particolare benedizione per Lei… mentre ciascuna nel proprio cuore la ringraziava e la benediva davanti a Dio per le Sue premure e delicatezze per ognuna di noi.

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La preghiera si fa canto – Noi siamo qui

Nel mistero Tuo

Vivi della sua Pace

Le giovani continuano a consacrarsi a Dio

Anche in Brasile la carissima Sr Angelica ha detto il suo sì al Signore! Auguri Sr Angelica per il tuo sì generoso. Il nostro Istituto gioisce e ringrazia Dio per il dono della tua vita.

PARABÉNS IR. ANGÉLICA pelo seu SIM generoso. Nosso Instituto se alegra e agradece a Deus pelo dom de sua vida.

 Auguri pure alle sorelle festeggiate: Sr Antonia e Sr Benigna celebrano 60 anni di dedizione a Dio e al prossimo. Che di Dio le benedica. Ringraziamo di cuore per il loro sì fedele alla vocazione e per la loro donazione alla Chiesa, all’Istituto e ai fratelli, soprattutto ai malati. Continuate ad essere esempio di vita consacrata per ognuna di noi. Di tutto ringraziamo Dio.

Parabéns para as JUBILANDAS IR. ANTONIA E IR. BENIGNA. 60 ANOS de dedicação à Deus e ao próximo. Que de Deus as abençoem. Agrademos pelo sim e fidelidade à vocação e doação a Igreja, ao Instituto e aos irmãos principalmente aos doentes. Que continuem sendo exemplo de vida consagrada. A tudo agradecemos a Deus.

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Essere di Gesù per sempre – Buenos Aires (Argentina)

Nella festa del Beato Luigi Tezza la nostra cara Sr Maria Fatima Quiroga si è consacrata a Dio per sempre nella cappella della Clinica San Camillo attorniata dalle sorelle e da quanti le vogliono bene.

Con il cuore ricolmo di emozione

Celebrare con il dono totale di sé, l’amore che ci fa sue. Non solo nel profondo vero di noi, ma offrendoci sull’altare in mezzo alla comunità di coloro che ci amano. Darsi interamente, presentare la vita intera (la sensibilità, i pensieri, gli affetti, le membra) come un sacrificio spirituale e vero che rispecchia la verità di noi stessi e la verità del Suo amore per noi… Nel cuore della comunità, attorniate da tutte le sorelle Sr Marilù, Sr Rosario e Sr Sandrine si consacrano a Dio per sempre… Un sì appoggiato sulle mani immense dell’amore sconfinato e folle col quale Gesù ci prende con sé… un canto di misericordia con il cuore ricolmo di emozione e di gratitudine.

 

Esplode la gioia della fraternità

Testimoni della freschezza del cielo

“Gli angeli, sono coloro che sono inviati a portare un annuncio, un messaggio… – ha spiegato P. Giuseppe Moni durante la sua omelia – Oggi vediamo la scala di Giacobbe, una scala che partendo dalla terra arriva fino al cielo. Una scala che ci invita a tendere, a desiderare le cose del cielo, a aspirare a ciò che è eterno… Dio ha messo in noi la nostalgia del cielo… E la vita consacrata porta agli uomini del nostro tempo il messaggio di una vita di unione a Cristo, legata a Lui che sia segno del cielo per chi ha smarrito la vita.” Le sorelle giovani hanno rinnovato i loro voti di consacrazione a Dio, a loro P. Giuseppe ha rivolto queste parole: “La religiosa è sotto la croce e con la sua vita, con lo stile, con il suo modo di vivere in castità, povertà, obbedienza e servizio ai malati richiama la freschezza, la bellezza e la giovinezza del cielo.” Concludendo P. Giuseppe ha elevato questa preghiera: “Chiediamo allo Spirito Santo che ci faccia gustare, che ci doni la gioia di vedere come è bello e gioioso stare con i fratelli.”

Passeggiata all’Isola del Soto

Il 24 settembre 2018, siamo partiti per un viaggio all’Isola del Soto con un gruppo di residenti e parenti. È un luogo fluviale situato nel letto del fiume Tormes (Salamanca). Un angolo naturale di 14 ettari. Attualmente offre uno spazio naturalizzato ad uso pubblico, dove si può godere della fauna che abita attraverso i diversi angoli ai piedi del canale, attraversare la foresta del fiume e interpretare la sua vegetazione, praticare sport in un ambiente privo di inquinamento, passeggiare godendosi con gli animali domestici nelle aree destinate al loro uso, pescando nelle posizioni autorizzate o godendo di un’attività culturale programmata.

È possibile accedere a quest’area attraverso tre passerelle: nel comune di Santa Marta (dietro la chiesa), nella zona di Aldehuela (accesso a Salamanca) e nell’urbanizzazione La Fontana (Salamanca). In questo tour abbiamo visitato il Centro di interpretazione dove si raccoglie una bella mostra in cui vengono presentati i mestieri delle generazioni precedenti legate al fiume: sabbiatori, giardinieri, allevatori, lavandaie, mugnai, pescatori … molti dei quali già in disuso. Una guida ci ha accompagnato nella mostra offrendoci tutte le spiegazioni pertinenti. Ci ha raccontato come l’isola si sia evoluta dall’inizio fino al presente. Originariamente c’era una diga che si è rotta, dando origine all’isola attuale.

Uno degli aneddoti che abbiamo ascoltato fu quello dell’esistenza di un mulino che veniva usato per generare elettricità e infatti, come ci disse, Santa Marta fu una delle prime città a godere della luce. Successivamente, il mulino fu usato per lavorare le farine. Nella foto vediamo una replica. Dopo la visita alla mostra, abbiamo mangiato all’aperto, passeggiato e goduto di un paesaggio idilliaco.

Alcuni dei residenti non hanno resistito alla tentazione di rinfrescarsi i piedi nelle acque cristalline di Tormes. Sicuramente, una giornata indimenticabile piena di ricordi piacevoli, che vogliamo condividere con tutti voi attraverso alcune foto.

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Clicca qui per visitarlo…

EXCURSION A LA ISLA DEL SOTO

El 24 de Septiembre de 2018 fuimos de excursión a la Isla del Soto con un grupo de residentes y familiares. Se trata de un paraje fluvial situado en el cauce del río Tormes (Salamanca). Un rincón natural de 14 hectáreas que ha sido testigo de la evolución del paisaje de ribera, muy marcado en el pasado y en el presente por los usos de los que el ser humano se ha servido. Actualmente ofrece un espacio naturalizado de uso público, en donde disfrutar de la observación de la fauna que habita a través de los diferentes rincones al pie del cauce, recorrer el bosque de ribera e interpretar su vegetación, realizar deporte bajo un entorno exento de contaminación, pasear disfrutando con las mascotas en  las áreas destinadas a su uso, pescar en los puestos habilitados o disfrutar de una actividad cultural programada.

Se puede acceder a esta área por tres pasarelas: en el municipio de Santa Marta (detrás de la iglesia), en el área de la Aldehuela (acceso Salamanca) y en la urbanización La Fontana (Salamanca). En esta excursión visitamos el Centro de interpretación donde se recoge una preciosa exposición en la que se reflejan los oficios de generaciones anteriores ligados al río: areneros, hortelanos, ganaderos, lavanderas, molineros, pescadores…  muchos de ellos ya en desuso. Un guía nos acompañó en la exposición ofreciéndonos todas las explicaciones pertinentes. Nos relató cómo ha ido evolucionando la Isla desde su formación hasta la actualidad. Originariamente existía una presa que se rompió, dando lugar a la actual isla.

Una de las anécdotas fue la existencia de un molino que se utilizaba para generar energía eléctrica y de hecho, según nos contó, Santa Marta fue uno de los primeros pueblos que pudo disfrutar de la luz. Posteriormente, el molino se utilizó para trabajar las harinas. En la foto vemos una réplica. Tras la visita de la exposición, comimos al aire libre, paseamos y disfrutamos de un paisaje idílico. 

Alguno de los residentes no pudo resistir la tentación de refrescarse los pies en las cristalinas aguas del Tormes.

Definitivamente, una jornada inolvidable plena de gratos recuerdos, que queremos compartir con todos vosotros a través de unas cuantas fotos.

Festa del Beato Luigi Tezza – Lamego (Portogallo)

 Giornata di Pastorale della Salute – Buenos Aires (Argentina)

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IX GIORNATA NAZIONALE DELLA RICERCA – Lima (Perù)

“Sicurezza sanitaria dall’approccio multidisciplinare”22 e 23 novembre dalle 8:00 alle 18:00

IX JORNADA NACIONAL DE INVESTIGACIÓN
“La seguridad sanitaria desde el enfoque multidisciplinario”
22 y 23 de noviembre de 8:00 a.m a 6:00 pm

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Testimonianze sul Padre Luigi Tezza 

Dalle testimonianze su Luigi Tezza apprendiamo che era un uomo “bello, occhi dolcemente luminosi, mani aristocratiche, labbra designate per il sorriso e la simpatia, esuberante, amico”[1]; “di contegno dignitosamente nobile e parola eloquente”[2]; “la dolcezza e l’affabilità erano dipinte sui lineamenti della sua fisionomia […] il suo occhio vivo e buono rifletteva la tenerezza del suo cuore.  La sua parola piena d’unzione sapeva trovare la via del cuore e guadagnarlo irresistibilmente”[3].

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Statua del Beato Padre Luigi Tezza – Brasile

Festa del Beato Luigi Tezza – San Antonio de Areco (Argentina)

L’Hogar María Clara Morgan invita alla Celebrazione Eucaristica in onore del Beato Luigi Tezza il giorno 28 settembre alle ore 17.

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Essere di Gesù per sempre – Buenos Aires (Argentina)

Nella festa del Beato Luigi Tezza la nostra cara Sr Maria Fatima Quiroga si è consacrata a Dio per sempre nella cappella della Clinica San Camillo attorniata dalle sorelle e da quanti le vogliono bene.

Ti rendo grazie Signore per il Tuo amore, non abbandonare l’opera delle Tue mani. Alla Tua bontà desidero confidare tutta la mia Congregazione che mi ha accolta e della quale faccio parte, la mia famiglia che mi ha dato la vita e tutte quelle persone che porto e porterò nel mio cuore, custodisci tutti nella Tua misericordia!

Settembre amarelo – Brasile

Mese di sensibilizzazione per la prevenzione del suicidio. Una realtà presente nella vita di molti.

Mês de conscientização da prevenção ao suicídio. Uma realidade presente na vida de muitos.