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Le squadre dell’amore misericordioso e la gioia senza misura! – Lima (Perù)

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Nella festa di Giuseppe lavoratore le sorelle della casa di riposo Madre Giuseppina Vannini, hanno avuto una pensata graditissima!!! Onorare il personale che collabora con noi nel prendersi cura delle persone della Terza Età ospiti della nostra casa con un pomeriggio sportivo da vivere in spirito di fraternità e gioia!

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Professioniste del servizio all’uomo ammalato – Tadepalligudem

Cerimonia di Laurea alla Mother Vannini School of Nursing, prestigioso centro di formazione a Tadepalligudem in India dove i numerosissimi studenti imparano sulle orme di San Camillo a umanizzare le cure di color che soffrono. “L’uomo viene redento mediante l’amore” e ciò vale a più ragione nell’ambito intraumano che riguarda il mondo sanitario, in quella rete di relazioni intessuta tra le varie figure professionali e che la persona inferma esperimenta come una rete di sostegno, attenta alla globalità del suo essere e dei suoi bisogni e che ha come perno la professionalità ed il servizio degli infermieri.

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Tantissimi gli infermieri formati in questa scuola che portano con loro gli insegnamenti ed il carisma di San Camillo.

E’ con grande gioia ed immensa emozione che le neolaureate varcano questo traguardo che le onora e si apprestano a servire con ogni diligenza e carità i fratelli infermi ovunque il loro servizio venga loro richiesto. Auguri vivissimi dalle Figlie di San Camillo a tutte!!!

Lo Spirito ci apre alla missione – Il Tuo sì per un Sì

Empujados por el Espíritu para la misión – Córdoba (Argentina)

La quarta domenica di Pasqua è la giornata mondiale di preghiera per le vocazione. Insieme a tutta la Chiesa si sono raccolti in preghiera 1500 giovani della Archidiocesi di Córdoba per implorare il dono di discepoli missionari appassionati del Regno di Dio.

L’incontro ha avuto luogo nel Collegio Gabriel Taborí ed è stato organizzato per il gruppo di Pastorale giovanile della città. Le sorelle della comunità di Argüello: Sr Fátima, Sr Graciela e Sr Claudia hanno partecipato e collaborato attivamente nella preparazione del raduno giovanile.

Domingo 7 de mayo. Junto a toda la Iglesia, se unieron en oración alrededor de 1500 jóvenes de la Arquidiocesis de Córdoba, para pedir al Dueño de la Mies que envíe más trabajadores a su Viña, que no falten discípulos misioneros apasionados por el Reino de Dios.

La convocatoria se realizó en el Colegio Gabriel Taborí, organizada por la Pastoral Vocacional de la ciudad.
Las hermanas de la comunidad de Arguello que han participado y colaboran activamente con la pastoral vocacional, nos envían estas hermosas fotos. 
Muchas gracias queridas Sor Fátima, Sor Graciela y Sor Claudia, rezamos para que la misión de frutos abundantes.

Esssere ai piedi di Gesù – Ungheria

Rimboccarsi le maniche per servire gli ultimi specialmente se bisognosi. L’amore non sono parole, sono opere e servizio; un servizio umile, fatto nel silenzio e nel nascondimento con «gli occhi misericordiosi di Maria». L’amore, la carità è il servizio, aiutare gli altri, servire gli altri. C’è tanta gente che passa la vita così, nel servizio degli altri.

«Quando tu ti dimentichi di te stesso e pensi agli altri, questo è amore! E con la lavanda dei piedi il Signore ci insegna ad essere servitori, di più: servi, come Lui è stato servo per noi, per ognuno di noi. Dunque, essere misericordiosi come il Padre significa seguire Gesù sulla via del servizio

Francesco

Una Madre anche con cioccolato

Essere Madre è una responsabilità gigantesca però le figlie sono anche una cosa miracolosamente bella, a tutte le età. Possono farti sorridere, commuovere, sono capaci di perdonare, addirittura di dimenticare i nostri limiti, le nostre assenze, una volta, un’altra e quella dopo ancora. Ci regalano risate contagiose con le lacrime agli occhi, abbracci all’improvviso, e qualche volta anche uova di cioccolato!!! E l’amore consacrato abbraccia tutte queste cose, comprese le uova di cioccolato!!!

Sr Emilia e i suoi dolcissimi e amorevoli doni alla nostra Madre

Dal San Camillo alla Georgia – Suor Noelie in partenza

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Dopo 17 anni di attività all’ospedale San Camillo di Trento, parte dei quali svolti come caposala al reparto dei lungodegenti, Suor Noelie Nongana, originaria del Burkina Faso, ha deciso di proporsi  come missionaria nella Repubblica caucasica di Georgia con altre tre consorelle. Si tratta della ripresa di una presenza nel Paese, su sollecitazione dell’amministratore apostolico mons Giuseppe Pasotto, iniziata nei primi anni Novanta e interrotta momentaneamente.

Nel corso di una Messa nella cappella dell’Ospedale S. Camillo di Trento, Mons. Tisi ha consegnato alla religiosa il crocifisso, simbolo del mandato missionario, ricordando i ventennali rapporti di collaborazione con la Repubblica caucasica dell’associazione trentina di volontariato Italia-Georgia. Suor Noelie, che per anni ha guidato anche il piccolo coro camilliano con l’inserimento di strumenti musicali africani, ha voluto ringraziare quanti hanno collaborato nella sua missione accanto ai malti e che l’hanno definita un “grande esempio di dedizione, impegno e umanità”.

Esercizi spirituali quaresimali per bambini e ragazzi della parrocchia Madonna della Salute – Polonia

Dal 1 al 7 aprile a Rydułtowy sono stati organizzati gli “esercizi spirituali quaresimali” nella Parrocchia Madonna della Salute, come tradizionalmente si fa in tutte le Parrocchie qui in Polonia. In questa occasione è stata invitata Sr Edyta, per essere lei stessa di quella Parrocchia, negli incontri l’ha accompagnata Sr Karolina. Infatti, lei ha conosciuto il carisma camilliano in uno di questi esercizi spirituali quando era ragazza. Gli incontri trattavano dell’Amore incondizionato del Padre e del Figlio e di come, dopo di essere consapevoli di tale Amore, non ci si può fare altro che “legarsi” totalmente a Lui con delle manette buttando in fondo al mare le chiavi. È stata una bella esperienza che preghiamo dia tanti frutti spirituali per tutti.

Missionando la Misericordia – Brasile

Suor Miriam e Suor Terezinha, hanno realizzato una missione durante tutta la Settimana Santa nelle città minerarie di Jesuânia e Olimpio Noronha, che sono le città che fanno parte della Diocesi di Campanha. Hanno partecipato alla missione circa 15 missionari: Redentoristi, Diocesani, Carlistas e Camilliani.  Suor Terezinha, che era in una comunità chiamata Sertaozinho, racconta che: “Tutte le funzioni della Settimana Santa era preparate da lei, con processioni e celebrazioni.” Ed in più commenta che: “Tutte e due siamo state accolte molto bene dalle comunità che abbiamo visitato.”

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As Irmãs Filhas de São Camilo Miriam e Terezinha realizaram missão durante toda a Semana Santa nos municípios mineiros de Jesuânia e Olimpio Noronha, que são cidades que fazem parte da Diocese de Campanha. Participaram da missão aproximadamente 15 missionários entre Redentoristas, Diocesanos, Carlistas e Camilianos. Irmã Terezinha conta que ficou em uma comunidade chamada Sertãozinho, no interior. “Todas as funções de Semana Santa ficou ao meu encargo, como procissões e celebrações”, diz. A religiosa comenta também que ela e a irmã Miram foram muito bem aceitas pelas comunidades que visitaram.

La preparazione per la missione

Quando abbiamo saputo che tornavamo in Georgia la gioia ci ha invaso i cuori! Apriamo una nuova casa a Gori a 70 Km da Tbilisi per portare la misericordia attraverso i nostri gesti di servizio a questa amata gente che ha tanto di bisogno di aiuto spirituale e materiale. E’ vero che sono cristiani, ma sono stati così martoriati dai Turchi, i Persi e i Russi che hanno perso la fiducia negli europei. Molto spesso sono rimasti da soli a combattere coi nemici della cristianità.

“Sorelle, sentitevi come a casa vostra!”

In preparazione a questa missione ci è stata data la possibilità di partecipare ad un corso in Verona che ci ha aiutato a capire di più la fede e le tradizioni della Chiesa ortodossa. Una tregiorni con padre Gabrielle, sacerdote della Chiesa ortodossa Rumena che ci ha introdotto in pieno nelle principali funzioni liturgiche (Battesimo, Eucaristia, Preghiera per i defunti). Padre Gabrielle ci spiegava ogni cosa aprendoci non solo le porte della sua chiesa ma anche le porte del suo cuore!

Strumenti dell’amore

I seguenti tre giorni gli abbiamo trascorso al Centro Unitario Missionari (CUM) dove Padre Felice ha aperto il nostro cuore e la nostra mente alla spiritualità missionaria. La Parola di Dio ha riscaldato i nostri cuori! E ora possiamo partire per testimoniare Cristo, ma soprattutto per vivere con la gente e per aiutarla a scoprire ancora di più l’amore di Dio.

Vogliamo ringraziare la nostra Cara Madre che ci ha aperto questa possibilità e le sorelle della comunità di Brescia che con tanto amore ci hanno accolti ed accompagnato in questi giorni.

Sr Corina, Sr Ancy, Sr Cristina, Sr Noelié e Sr Beata

Insegnaci ad offrirti in letizia il sacrificio della lode

Per essere un canto di misericordia,  un ininterrotto culto a Dio nella carità e nel servizio. Buona e Santa Pasqua di Risurrezione!!!

Restare con Maria

Il Sabato Santo è il giorno di un forte silenzio, quello della fede difficile, nuda, con i segni di credibilità non in evidenza. Al Sabato Santo si richiede una fede grande, di alto profilo, di arditezza somma. Per questo motivo è il giorno di Maria, la Credente per eccellenza. La tomba di Cristo diventa così un roseto: il silenzio del Sabato Santo si tramuta così in stupore credente, in contemplazione assorta, in riflessione pensosa sul mistero di Cristo e della salvezza.

Il cammino della croce

Percorrendo i diversi servizi della clinica San Camilo di Buenos Aires, le sorelle insieme con il personale medico assistenziale realizzarono il “Cammino della Croce” meditando i momenti e le sofferenze vissute da Gesù dalla sua cattura fino alla sua morte in croce. Ricordando con amore e gratitudine quanto Egli abbia sofferto per salvarci dal peccato con la sua passione e morte.

Recorriendo los distintos Servicios de la Clínica, las hermanas y el personal médico-asistencial realizaron el “Camino de la Cruz” meditando los momentos y sufrimientos vividos por Jesús desde que fue hecho prisionero hasta su muerte en la cruz y posterior resurrección. 
Recordamos con amor y agradecimiento lo mucho que el Señor sufrió por salvarnos del pecado durante su pasión y muerte.

Vivere dentro l’amore – Treviso

Via Crucis Vivente all’Ospedale San Camillo Treviso, con la partecipazione dei dipendenti e dei pazienti.

Così ci ha amati Dio

Uomo dei dolori che ben conosce il patire, egli si è caricato delle nostre sofferenze,
si è addossato i nostri dolori; è stato trafitto per le nostre colpe, per le sue piaghe noi siamo stati guariti. (Is 52)

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Così ci ha amati Dio, perché così aveva deciso di amarci. Coloro che lo vedevano predicare e compiere segni, e così lo ammiravano e lo amavano, già intuendo quanto bontà c’era nel suo cuore, ancora non potevano sapere quale sarebbe stata la pienezza della rivelazione di questo dono. E’ il venerdì santo che l’ha rivelata. Bisogna guardare il crocifisso come un amore crocifisso, come un amore che vince tutto, che vince la morte e il nostro peccato. Egli è morto per noi, noi dobbiamo vivere per lui e morire per lui. Pagati dal sangue di Dio, noi non siamo più nostri.

Il mondo ha bisogno di Dio – Treviso

Oggi, Giovedì Santo, la Chiesa rivive l’Ultima Cena durante la quale Gesù ha istituito i Sacramenti dell’Eucaristia e del Sacerdozio ministeriale, alla vigilia della sua passione e morte. In quella stessa notte, Gesù ci ha lasciato il comandamento nuovo, quello dell’amore fraterno. Oggi nell’Ospedale San Camillo di Treviso si è vissuto un momento di solenne processione eucaristica e distribuzione del Eucaristia  ai malati ricoverati.

La tenerezza di Cristo

Nell’intimità del Cenacolo, Gesù si abbandona a gesti misteriosi e pieni di amore che rivelano la pienezza del suo cuore: offre la sua carne ed il suo sangue misteriosamente transustanziati dal pane e dal vino come pienezza del suo olocausto… offre anche il gesto di un umilissimo servizio. In questa sacra cena le cose sublimi e le cose umili si intrecciano in maniera mirabile. Se c’è un giorno nel quale la convinzione, la certezza, vorrei dire l’esperienza dell’amore di Dio deve raggiungere il nostro cuore, è questo: il Giovedì Santo, il giorno della pienezza della carità.

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Se tu conoscessi il dono di Dio… Incontro del personale con don Mariano – Treviso

La vera risposta al problema non è mai qualcuno che te lo risolva ma la vera risposta al problema è che qualcuno ti sia vicino e che la vicinanza di questo qualcuno ti restituisca coraggio e dignità per la vita che hai, per il problema che hai, per le sofferenze che ti stringono il cuore….

Nella casa del Presidente

Affabile e cordiale l’incontro con il Presidente della Reppublica Italiana Sergio Mattarella, che ci ha accolto nella Sua casa. Abbiamo portato in dono i libri dei nostri Fondatori e una statua in legno, scolpito a mano, di due giraffe proveniente dal Burkina Faso che ha gradito moltissimo!!! Naturale e famigliare lo stare insieme per esprimere la nostra riconoscenza e offrire il nostro servizio in suolo italiano al servizio di questo popolo.

Pochi privilegiati conoscono i giardini del Quirinale, ne possono ammirare la bellezza, percorrerne i viali, scoprirne i segreti. Questo singolare tesoro è stato concesso alle Figlie di San Camillo in occassione dell’incontro con il Presidente Sergio Mattarella.

Celebriamo la misericordia

Entriamo anche noi coi mantelli della misericordia e coi rami frondosi della carità in questa Settimana di Passione per metterci al servizio di Cristo che soffre nella persona del malato… Celebriamo la Pasqua del Signore con gesti concreti, con premure e attenzione verso il Signore che incontriamo fra i più poveri e bisognosi.

Il tesoro della chiamata – Colombia

Scoprire nel intimo del proprio essere, nel profondo del cuore, quel tesoro prezioso che è la vocazione, come se trova un diamante che deve essere pulito, tagliato, e reso brillante. Per questo il tema della settimana vocazione a Garzon Huila è stato: “la vocazione un diamante da scoprire”. Le tematiche si ispirano alle frasi di Papa Francesco: “la vocazione è un diamanti grezzo” Giovane, sei un carbone o un diamante? Scoprilo!!! La vocazione è un diamante grezzo che va fatto brillare…

Del 25 febrero al 04 marzo Sor Myriam estuvo participando a la semana vocacional, en la diócesis de Garzón Huila, propio en el pueblo de Garzón tenemos una comunidad de las Hijas de San Camilo; el tema de la semana vocacional fue “La vocación un diamante por descubrir”. La invitación hecha a los jóvenes es descubrir en cada uno, en su corazón ese tesoro tan valioso como es el diamante (vocación), haciendo la comparación con el trabajo de un minero; cuando éste minero descubre el diamante lo debe limpiar, tallar y hacer brillar. El tema se inspiró a la frase del Papa Francisco: “la vocación un diamante en bruto” JOVEN: ¿ERES CARBÓN O DIAMANTE? … ¡DESCUBRE! “TU VOCACIÓN ES UN DIAMANTE POR DESCUBRIR, TALLAR Y HACER BRILLAR”

Formazione centrata sul paziente a Treviso

head_ospedaleSenza titolo-1Si è svolto nell’Ospedale San Camillo di Treviso un importante evento presso la Sala Convegni della struttura, dal tema: “L’importanza della biologia molecolare nel laboratorio analisi e della diagnostica rapida per una migliore gestione del paziente da parte del clinico”.

Un punto di confronto e discussione per identificare pratiche condivise e per passare dall’interesse alla formazione centrata sul paziente. Un fattore strategico per lo sviluppo della competitività e la diffusione delle eccellenze potenziando le competenze trasversali e creando un contesto di curiosità e stimolo, di innovazione e crescita!

Il saluto alla Dott.ssa Rossella Marchetti

Un incontro iniziato ai piedi dell’altare con una celebrazione nella gioia fra canti e presenze amiche. Ringraziamenti, testimonianze venute da infermieri che si trovano in missione, filmati e tanto tanto affetto e delicatezza verso Colei che ha messo nelle nostre mani l’arte più bella, quella dell’assistenza alla persona!!! Ha camminato insieme a noi per 27 anni, con quel suo sorriso che dischiude il cuore e la mente ad accogliere il suo esempio. Dal 1988 la Dott.ssa Rossella Marchetti si è dedicata nella nostra Scuola per infermieri Padre Luigi Tezza di Roma alla formazione di base e a seguire corsi di post-base contribuendo nella formazione umana e professionale.

Una mattinata con gli occhi lucidi

“Un giorno di grande emozione – ha detto la Dott.ssa Ausilia M. L. Pulimeno, presidente del Collegio degli Infermieri di Roma – sono felice più di quanto si poteva aspettare, un momento che supera ogni aspettativa. Oggi abbiamo grande progetti, desideriamo infermieri sempre più attenti ai bisogni infermieristici della persona, capaci di cogliere gli aspetti relazionali, di rapporto di presa in cura, progetti di ricerca sulla dignità della persona, sulla compassione, la relazione di aiuto (che è molto più difficile da raggiungere che la capacità tecnica) sulla capacità di sapersi relazionare all’interno di un gruppo, di entrare in relazione con gli altri, di creare un rapporto di fiducia, ed in tutto questo la Dott.ssa Rossella è un costante modello.”

“Mi ha fatto veramente piacere – ha continuato la Dott.ssa Maura Moreschini, Direttore Sanitario dell’Ospedale Madre Giuseppina Vannini – questo momento per ringraziare la Dott.ssa Marchetti per le sue doti umane, per la sua dedizioni nei confronti degli studenti.” Concludendo ha citato una frase da un film che dice: “Quello che Tu hai dato è tuo per sempre!” che ben si addice alla Dott.ssa Marchetti, che tutti chiamiamo affettuosamente Rossella.

Ricordi e testimonianze

Un punto di riferimento importante, un modello su cui gettare le basi per costruire una professioni meglio preparata, professionisti con il cuore nelle mani. San Camillo lo dobbiamo tenere sempre presente nel nostro impegno per trasmettere alle future generazione quel affetto materno verso la persona del malato.

Un modello di rapporto e comunicazione con gli infermi ed esempio di vera professionalità!

E’ riuscita sempre a creare con gli studenti un rapporto empatico e autorevole per metterle nelle mani scienza, coscienza e amore per diventare capaci di essere portatori dell’arte più bella!

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Il saluto alla Dott.ssa Rossella Marchetti

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Saluto alla dott.ssa Rossella Marchetti

Con delicata emozione ed inesprimibile gratitudine gli sudenti ed infermieri del Corso di Laurea in Infermieristica della Scuola Padre Luigi Tezza si preparano a salutare la dott.ssa Rossella Marchetti che ha formato schiere di professionisti nel prendersi cura dei fratelli con ogni delicatezza e perfezione. Indimenticabili quei giorni che rimanevamo incantate delle sue esperienze e ci contaggiava di santi desideri di essere anche noi straordinarie infermiere!!!

In Togo per amare benedette da Dio

Il nuovo centro medico – sociale a Sanguera nel Togo è la prima opera delle Figlie di San Camillo in questo meraviglioso paese. Con una festosa celebrazione la comunità della diocesi di Sokodé si è riunita per partecipare insieme al loro Vescovo Mons. Célestin-Marie Gaoua alla benedizione della luminosa nuova struttura. Un momento di festa e una gioia per tutte noi che finalmente possiamo accogliere e prenderci cura dignitosamente dei fratelli malati nel Togo!!!

Vita interiore e amore a Maria – Atibaia (Brasile)

Dal 10 al 17 marzo si è tenuto il ritiro spirituale annuale a cui hanno partecipato un gruppo di Figlie di San Camillo. L’incontro si è realizzato nella casa di Atibaia in San Paolo ed è stato guidato dal padre Paulo Lisboa, sacerdote gesuita. Per concludere questo importante momento nella vita spirituale delle sorelle è stato organizzato un pellegrinaggio nella Santuario di Nostra Signore Aparecida. A Maria affidiamo con confidenza le nostre care sorelle sicure che Lei le guiderà e le proteggerà sotto il Suo dolcissimo manto.

Senza titolojpo-1No período de 10 a 17 de março um grupo Irmãs Filhas de São Camilo participaram de retiro espiritual anual que aconteceu na comunidade de Atibaia em SP. O retiro deve como pregador o Padre Paulo Lisboa, Sacerdote Jesuíta. No dia 18, o grupo de religiosas que participaram do retiro fez uma peregrinação na casa da Mãe Aparecida.

Chiamati fin dal grembo materno ad amare

Questo è motivo di felicità. Tutto di noi è stato scritto nel pensiero di Dio e immesso nel grembo materno. “Mi hai tessuto nel grembo di mia madre … e ricamato nelle profondità della terra” (Cfr Salmo 139 vv.13.15). Siamo un ricamo di Dio. Siamo stati come tessuti dalla paziente azione amorosa di Dio fin dal grembo di nostra madre, prima ancora di venire alla luce. La vita, la missione, la vocazione non ce la siamo data da noi stessi. Ma ricevuta, donata. Chiamati fin dal grembo materno ad amare. Ma c’è una condizione che rende efficace la nostra vocazione ad amare, quella di restare aggrappati a Gesù Cristo. Siamo i suoi. Ritornare alla fonte, alle origini della nostra chiamata, cioè a Gesù, riabbracciarlo per ricevere da lui forza nuova, questo è l’impegno che ci assumiamo rinnovando ora i nostri voti e le nostre promesse.

Missionare, una forma di darsi agli altri!!!

Partendo da Tartagal (Salta – Argentina) arriviamo a Santa Victoria Este dove siamo accolte dalle suore francescane e celebriamo lì la Santa Messa con l’invio missionario, per poi partire sulle strade a portare la Buona novella e ad invitare ad incontri di preghiera, animati con canti e accompagnati da segni significativi e rappresentazioni evangeliche. Andiamo di casa in casa portando la gioia e gli aiuti che la generosità dei fratelli ha provveduto. Il tutto insieme a Maria che ci accompagna in ogni passo e nella gioia del Santo Rosario per le strade! Portando alegria e consolazione con il nostro andare senza riserve incontro al fratello !!!

World Tuberculosis Day al Mother Vannini Hospital di Tadepalligudem

La tubercolosi (TB) è diventata il leader mondiale nel uccidere fra le malattie infettive, un titolo non invidiabile, precedentemente detenuto da HIV / AIDS. È quindi più importante che mai unire le forze contro la tubercolosi per raggiungere con successo l’obiettivo di porre fine la tubercolosi entro il 2030. La giornata mondiale della tubercolosi – fissata ogni anno il 24 marzo – dà l’occasione di aumentare la consapevolezza circa la tubercolosi e per sostenere gli sforzi per eliminarla.

‘Unite per terminare la tubercolosi’ è il tema globale per la Giornata mondiale della tubercolosi e risuona come un promemoria che siamo in grado di vincere la sfida, siamo in grado di finire la tubercolosi, a condizione stiamo insieme.Accanto alla Organizzazione Mondiale della Sanità, l’ECDC ha pubblicato la relazione congiunta ‘di sorveglianza e monitoraggio tubercolosi in Europa 2017’, che fornisce una panoramica dettagliata della situazione della tubercolosi in tutta la regione europea. Sebbene la tendenza generale alla diminuzione del numero di casi sono incoraggianti, non è sufficiente per eliminare TB per l’obiettivo fissato. Questa tendenza è anche meno visibile in alcuni gruppi vulnerabili e, per i malati di tubercolosi coinfettati con HIV, la terapia ha meno probabilità di successo. Insieme ai paesi UE / SEE, l’ECDC ha raccolto varie risorse online sulla tubercolosi, che comprende una serie di luoghi, materiale e linguaggi. La condivisione di queste informazioni esistenti potrebbe svolgere un ruolo importante nell’aiutarci l’un l’altro a debellare questa malattia.

Tuberculosis (TB) has become the world’s leading single infectious disease killer, an unenviable title previously held by HIV/AIDS. It is therefore more important than ever to join forces against TB to successfully reach the goal of ending TB by 2030. World Tuberculosis Day – marked each year on 24 March – gives the occasion to raise awareness about TB and to advocate for efforts to eliminate it.

‘Unite to end TB’ is the global theme for World Tuberculosis Day and it resonates as a reminder that we can overcome the challenge, we can end TB, provided we stand together. Alongside the World Health Organization, ECDC published the joint report ‘Tuberculosis surveillance and monitoring in Europe 2017’, which gives a detailed overview of the TB situation in the whole European region. Although the general downward trend in the number of cases is encouraging, it is not sufficient to end TB by the set target. This trend is also less visible in some vulnerable groups and, for TB patients co-infected with HIV, the TB treatment is less likely to succeed. Together with the EU/EEA countries, ECDC has gathered various online resources on tuberculosis, encompassing a range of locations, materials and languages. Sharing existing materials and information could play a role in inspiring and helping one another.

Prendendosi cura dei fratelli malati

Quanta gioia e quale entusiasmo nel pensare alle piccole e grandi scelte che hanno portato Sr Fanny Huamán a questa svolta positiva nel suo cammino di crescita al servizio dei fratelli infermi con un cuore di madre. Impegno, fiducia e amore a flutti hanno contraddistinto questo itinerario per raggiungere la Laurea in Scienze infermieristiche e la possibilità di prendersi cura dei malati con una migliore attenzione e professionalità. Sì, perché non esiste il troppo quando si tratta di amare i più poveri e bisognosi!

125 anni servendo gli infermi con il cuore nelle mani – Buenos Aires

Gremita la cappella della Clinica San Camillo di Buenos Aires, delicatamente ornata, in occasione della celebrazione dei 125 anni di Fondazione dell’Istituto delle Figlie di San Camillo.  Insieme alle sorelle hanno partecipato evento giubilare i medici ed il personale della Clinica, i malati coi loro parenti, amici e benefattori di questa famiglia per la salute. Sentite le parole pronunciate da S. E. il Cardinale Mario Aurelio Poli che ha presieduto la Solenne Celebrazione Eucaristica a cui ha partecipato anche S. E. Mons. Joaquín Sucunza vescovo ausiliare di Buenos Aires, il Capellano Padre Jorge Alberto Lettera, i padri camilliani e altri sacerdoti convenuti per ringraziare il Signore insieme con le sorelle. Durante il Ringraziamento Mons. Sucunza ha dato una bellissima testimonianza dei suoi primi anni trascorsi con i padri nella nostra casa fino al suo ingreso nel seminario quando aveva solo 10 anni.

Concludendo la celebrazione la Superiora Provinciale ha espresso la sua sincera gratitudine ricordando specialmente il saluto ricevuto da Sua Santità all’inizio del suo Pontificato. E’ stata una celebrazione molto sentita, al termina della quale si è offerto un video commemorativo e un ágape fraterno. Fra le autorità che hanno condiviso con noi questa gioia possiamo citare  il Direttore del Culto Provinciale  il Lic. Walter Giménez e Autorità  del Registro nazionale delle Persone.

I Segni

L’Immagine della Trinità Misericordiosa che accoglie nel suo seno l’essere umano con le sue fragilità e miserie. Quest’Amore suscitò nella Chiesa a San Camillo de Lellis il quale trasmisse il carisma della carità misericordiosa al P. Luigi Tezza e alla Madre Giusepina Vannini, fondatori dell’Istituto delle Figlie di San Camillo. In un gigantesco trittico sono presentate attraverso le foto il carisma e il fine apostolico: Essere Cristo misericordios per Cristo sofferente nel fratello infermo con la tenerezza di Maria, attingendo al focolare della preghiera e della comunione fraterna…

Al cumplirse el 125 º aniversario de fundación de nuestra Congregación, con memoria agradecida  a Dios Nuestro Señor por el don de  nuestros Beatos Fundadores a la Iglesia y al mundo suscitando en ellos esta familia religiosa para dar a conocer a Jesús y hacerlo amar sirviendo a los enfermos y necesitados. Y,  dando gracias también por las hermanas que nos precedieron y transmitieron intacto el Patrimonio Espiritual recibido, nos hemos preparado espiritualmente con un triduo – en los tres pisos de la clínica – haciendo partícipes a los miembros del equipo de salud, enfermos y familiares de los mismos, con un breve reseña de lo que estamos conmemorando, la proyección de un video finalizando con una oración impetratoria. El 19 de marzo fecha tan importante para cada Hija de San Camilo pues nos recuerda el verdadero inicio canónico de nuestra Congregación en el que nuestra Beata Madre hace su Profesión Religiosa tomando el nombre de Sor María Josefina, hemos tenido la Celebración Eucarística presidida por el Arzobispo de Buenos Aires, el Cardenal Mario Aurelio Poli, concelebrada por el Vicario General Monseñor Joaquin Mariano Sucunza, el Padre Capellán Jorge Alberto Lettera, sacerdotes Camilos  y varios Concelebrantes mas. En el momento de la Acción de gracias Monseñor Sucunza dio un hermoso testimonio de sus primeros años transcurridos  con sus padres en nuestra casa hasta que ingreso al seminario a los 10 años…. Y luego la Superiora Provincial leyó unas palabras de agradecimiento  recordando muy especialmente el saludo recibido por el Santo Padre al inicio de su Pontificado. Fue una ceremonia muy sentida, finalizando con la proyección del video y un ágape fraterno. Pudimos contar con la presencia del Director de Culto Provincial  el Lic. Walter Giménez Autoridades  del Registro nacional de las Personas y numeroso personal,   amigos y conocidos. Nuestra Madre de Lujan nos acompañe y guie en la nueva etapa que iniciaremos, con el deseo de ver subido al honor de los altares a nuestros Beatos Fundadores.

Gustare ciò che celebriamo

Il personale che colabora con noi nella Clinica San Camillo di Buenos Aires si è preparato con una tre giorni ai festeggiamenti dei 125 anni di Fondazione del nostro amato Instituto, condividendo con noi la gioia di servire i malati con quel affetto che suol una amorevol madre verso il suo unico figlio gravemente infermo.

Insieme nella gioia

Le sorelle sono convenute nella casa del Sol della Molina per salutare con affetto Madre Zelia e ringraziarla di essere venute a trovarle e dell’entusiasmo e lo sprone a vivere sempre più secondo la luce del Vangelo che hanno ricevuto nello stare insieme con Lei…

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Coi più piccoli fra i più poveri…

In un momento in cui la famiglia è in sofferenza, accanto all’impegno di una profonda esperienza della misericordia, nei luoghi dove siamo chiamate cerchiamo di testimoniare con la vicinanza semplice e la condivisione, l’amore tenero e misericordioso di Dio. Nasce così questo centro educativo di promozione dei più piccoli fra i più poveri. Educatrici nel silenzio con la grammatica della compassione, l’arte della misericordia e la via quotidiana della bontà, certe che ciò che trasforma il mondo è l’esperienza dell’amore.

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Le Figlie di San Camillo si trovano ad Arequipa in questa Casa “Buon Pastore” per essere strumenti dell’amore misericordioso di Gesù verso i più poveri e bisognosi… Madre Zelia è andata a trovarle condividendo con loro gioie e difficoltà… per vivere al meglio la novità della misericordia nello spalancare le porte del cuore!

Con il cuore a Lima

A LIma c’è un posto davvero speciale: il convento dove visse e morì il nostro amato Padre Fondatore, P. Luigi Tezza… insieme con Madre Zelia anche noi ci raccogliamo in questo Santuario, testimone dell’andarivieni mite e amorevole di questo testimone della carità, che fu chiamato il Santo di Lima…

La vita in Cristo

Incontro di giovani a la Banda, Santiago del Estero, giovani camilliane che hanno partecipato ad altri raduni a Tucumán e a Santiago (ministero della musica de Sumampa). E’ stato un pomeriggio molto caldo e bellissimo nel quale abbiamo condiviso molte cose importanti ma soprattutto ci siamo resi conto della necesità di formulare un progetto di vita in Cristo.

El 23 de febrero tuvimos un encuentro en la Banda, Santiago del Estero, son jóvenes camilianos, algunos habían participado del campa mento que organizan los padres camino en Tucumán y otros fueron de Santiago capital del ministerio de musica de Sumampa. Una tarde muy calurosa pero muy linda, hemos podido compartir  cosas muy importantes y lo que es lo principal darnos cuenta de la necesidad de formular un proyecto de vida en Cristo.

Dio dimostra il Suo amore

“Diventare un poema di liturgia” ha detto P. Scalfino nella sua omelia rivolgendosi a Suor Giuseppina Karuveril che nell’esultanza del giubilo si consacra a Dio per sempre nelle mani di Madre Zelia, attorniata da tutte le sorelle della comunità di Grottaferrata, che in questi ultimi giorni si sono deliziate nella sua umiltà, nel suo darsi senza misura totalmente dimentica di sé con un’attenzione misericordiosa e amorevole soprattutto per la più bisognose. Erano presenti anche le sorelle venute da Roma, Rieti e Sant’Alfio.

Sì, Dio dimostra il Suo amore, canta oggi la Parola, e Suor Giuseppina riecheggia: Il mio cuore è Tuo… la mia vita nelle Tua mani… Il Signore non abbandona chi si abbandona fiduciosamente al Suo amore, ha detto Madre Zelia, e al tempo opportuno vieni incontro con misericordia…

Percepire una vicinanza entrando nella terra promessa dopo una lunga esperienza di peregrinare, costruire una dimora nel cuore di una comunità che si raduna per innalzare il rendimento di grazie, per narrare una grande storia d’amore che il Signore intesse con noi, un luogo aperto e accogliente per abbeverarsi alla sorgente. Superare i gelidi inverni ci rende anfratti di calore, grembi per ritrovare quella familiarità con la sorgente dalla quale siamo sgorgati, con la trama con la quale siamo stati intessuti e diventare carezza vivente del Vangelo.

Il viaggio e la casa

Nella casa del Padre per immedesimarsi nel suo mondo interiore, per cogliere il battito della sua vita, per avvertire il lieve bussare del Signore, come è scritto nel libro dell’Apocalisse (3:20) “Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me”.  La Madre si è messa in viaggio come un sì al richiamo del cuore che aspira a raggiungere le sorelle per ascoltare e condividere i loro sogni e le loro quotidianità, le loro fatiche e i loro progetti, per vivere nei rapporti fraterni uno slancio creativo pieno di Vangelo!!!

Ecco la rivista!!! 125 anni con il cuore nelle mani…

Per vivere nello Spirito le esperienze straordinarie di queste celebrazioni giubilari, per condividere le grazie donate nelle diverse comunità sparse nel mondo… per godere insieme di questi meravigliosi 125 anni con il cuore nelle mani… ecco la nuova rivista!!!

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